Fast Retailing taglia l'outlook a causa del calo delle vendite in Giappone

Fast Retailing ha rivisto al ribasso le previsioni di chiusura dell'anno fiscale che si concluderà il 31 agosto, a causa del calo delle vendite del marchio Uniqlo in Giappone, sottolineando la necessità da parte del maggior retailer di abbigliamento asiatico di intensificare la sua espansione globale.
L'azienda giapponese punta a diventare il più importante rivenditore di abbigliamento del mondo entro il 2020 e a ridurre la sua dipendenza dal mercato nazionale.
Nell'ultimo trimestre, le vendite nei negozi Uniqlo all'estero sono salite di oltre il 60% rispetto all'anno precedente, a fronte di un calo dell'1% in Giappone, mercato che rappresenta circa il 17% dei ricavi complessivi della società. Il colosso nipponico ha tagliato le sue previsioni di utile operativo annuo del 4,7%, a quota 131,5 miliardi di yen (1,34 miliardi di euro), rispetto alla precedente stima di 138 miliardi yen. I ricavi sono invece attesi in crescita del 13,3% a 929 miliardi di yen (circa 9,4 miliardi di euro).
an.bi.
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