Fatturato a + 22,5% per Pomellato

L’azienda orafa ha chiuso il 2002 con un fatturato di 67,356 milioni di euro, in crescita del 22,5% rispetto al 2001. Positivo soprattutto il risultato registrato in Italia: il giro d’affari è salito del 25%, con un +10% per il brand Pomellato e un +47% per la linea DoDo. All’estero l’incremento in termini di fatturato è stato, comunque, del 21%, con un’ottima performance di DoDo (+32%); la collezione Pomellato è cresciuta invece del 16%. In termini di export il marchio Pomellato è migliorato del 44% (era in salita del 41% nel 2001), mentre per DoDo l’incremento è stato solo del 9%. Sul fronte della redditività l’utile pre tasse si è attestato a quasi 8 milioni di euro (+70%), pari al 12% circa del fatturato (contro l’8,5% del 2001). In aumento anche l’ebit a quota 9,9 milioni di euro con un’incidenza sul fatturato del 14,7% (+70% rispetto all’esercizio 2001). Intanto per il 2003 l’azienda ha annunciato lo sviluppo della struttura retail: saranno aperti monomarca a insegna Pomellato sia in Italia sia all’estero, mentre per DoDo vi saranno nuovi punti vendita solo nel nostro Paese, al fine di valutare compiutamente il progetto prima di dare avvio al vero e proprio piano di aperture in programma dal 2004. Allo studio anche il nuovo concept del negozio Pomellato che troverà la sua prima attuazione nel prossimo rifacimento dei negozi di Parigi e Barcellona.
e.a.
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