Fgf Industry lancia le scarpe con Del Biondi e scommette sull'estero con rinnovato vigore

Ha scelto la ribalta di Pitti Uomo per presentare la nuova liaison con Alberto Del Biondi Industria del Design il patron di Fgf Industry, Enzo Fusco. Dal prossimo inverno nascono le scarpe di Blauer e C.P. Company, le due etichette in capo al gruppo da 70 milioni di euro di fatturato, che scommette sull'estero per far fronte alla crisi.
Concretizzata in un rapporto di partnership creativa, l'intesa con Alberto Del Biondi ha dato vita a due proposte di calzature, dai modelli sportswear ispirati ai minatori americani degli anni Trenta di C.P. Company alle scarpe che traggono spunto dal mondo dei policemen statunitensi di Blauer. "Le prime saranno distribuite presso i negozi di abbigliamento già clienti, le seconde seguiranno il canale degli specialisti - chiarisce Fusco -. Costeranno in media dai 50 agli 80 euro sell in, massimo 90 per gli stivali". E prosegue: "Ho scelto Del Biondi perché nel settore è uno bravo, che disegna per tutti i più grandi marchi di calzature. L'unico ad avere un sistema di prototipia altamente avanzato, per realizzare un prodotto esattamente come sarà una volta industrializzato".
L'imprenditore, che chiude il 2011 a quota 70 milioni di euro, in crescita del 12-15% circa, guarda al 2012 con un atteggiamento disincantato. "Non so se potrò mantenere questa percentuale di incremento, generata dagli ottimi risultati di otto mesi fa. Visti i tempi, andrebbe già bene archiviare l'anno nuovo a -10%. L'Italia purtroppo sta soffrendo e ce ne stiamo accorgendo". Per questo motivo, l'impegno maggiore è sui mercati stranieri, che oggi generano il 30% del giro di affari.
"L'obiettivo è arrivare a un 50/50 tra Italia ed estero", spiega Fusco, che ha appena inaugurato il primo monomarca in Cina (vedi fashionmagazine.it del 6 dicembre scorso) e che, in virtù di un'intesa in fase di perfezionamento, punta ad aprire 50 negozi Blauer nei prossimi cinque anni, a cominciare dalla stagione invernale. "Nel frattempo siamo in trattative anche per C.P. Company con un'altra realtà, con l'obiettivo di partire dalla primavera-estate 2013". "Altre scommesse importanti - conclude - sono legate agli Stati Uniti, dove in due o tre anni vorremmo avviare una showroom e una boutique per ciascuna delle due etichette, Blauer e C.P. Company, e in Russia, dove abbiamo preso un nuovo agente molto importante per potenziare il mercato".
c.me.
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