Fiera di Düsseldorf: specializzarsi per vincere la concorrenza

Tremila marchi della moda saranno presenti a Düsseldorf dal 24 al 26 luglio, per proporre le proprie collezioni a 60 mila visitatori professionali, in occasione di Cpd_Woman_Man. Con i suoi 150 mila metri quadrati lordi di superficie e 1.500 stilisti provenienti da 46 diversi Paesi, la fiera tedesca conferma la sua vocazione internazionale, dimostrata dal fatto che, all’ultima edizione, un terzo dei visitatori arrivava dall’estero.
I recenti cambi ai vertici di Igedo (organizzatore della manifestazione) hanno introdotto alcune novità, che mirano a dare al Cpd maggiore competitività in un mercato sempre più agguerrito dove, secondo Werner Matthias Dornscheidt, presidente e Ceo della Messe Düsseldorf, è vitale specializzarsi.
Fondamentale, nella filosofia che anima il salone, rimane la forte interazione tra città e fiera, che crea un volume d’affari stimato attorno ai tre miliardi di euro. Per questo, la manifestazione prevede una serie di eventi che puntano a coinvolgere, accanto al mondo della moda, anche i settori dell’arte e dello spettacolo. Fashion show si alterneranno a serate mondane, a seminari e iniziative culturali.
Tra gli eventi che si svolgeranno sulle rive del Reno, si segnalano la sfilata inaugurale, per la quale sono attesi 200 mila visitatori nella Königsallee, il boulevard dello shopping; il premio Karriere Young Fashion, rivolto ai giovani stilisti; e la proiezione, domenica sera, di un video del catwalk di Alexander McQueen.
Spazio anche agli abiti da sposa, alle collezioni di scarpe e alla moda italiana, ospitata all’interno di Classico Italia, che raccoglie 13 tra le principali firme del made in Italy.
g.m.
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