Fila Emea passa di mano

Nuovi azionisti per Fila Emea (Europa, Medio Oriente, Africa e Sud Africa), marchio biellese di lifestyle con quasi 100 anni di storia alle spalle. Sono confermate le voci pubblicate da fashionmagazine.it lo scorso gennaio, che davano come possibili acquirenti del gruppo i fratelli Batra, dell'omonimo gruppo indiano già distributore del brand in Asia, e la società inglese di private equity Berclays Ventures.
A disfarsi delle attività nell'area Emea (si tratta di oltre 140 Paesi), l'imprenditore coreano Gene Yoon, che nel 2004 aveva effettuato il management buyout della divisione coreana e lo scorso anno si è aggiudicato la Casa madre. Circa il valore dell'operazione si parla di 100 milioni di euro, mentre un comunicato precisa che la unit realizza ricavi per oltre 250 milioni di dollari (circa 171 milioni di euro) e che dovrebbe incrementare i profitti con l'espansione in nuovi mercati come Russia e India.
Stefano di Martino, attuale ceo del business Emea, resta in testa alla società. Il presidente sarà Jan Valdmaa (ex global marketing director di Adidas), mentre alla direzione Finance va Geoff Haslehurst.
Nel futuro di Fila Emea figura un'ulteriore evoluzione nelle proposte sportswear, in particolare con le collezioni Vintage e Gold, per raggiungere il “premium fashion” retail. In linea con la strategia globale del gruppo, la società svilupperà anche una serie di proposte tecniche per il tennis e lo sci. Intanto continua la sponsorizzazione degli Open di Roma e della Federazione Italiana Sci. Firmato di recente, inoltre, un accordo di licenza per il footwear, che durerà fino al 2012 con The Wimbledon Championship. Fila sarà infine sponsor del torneo di tennis londinese Artois.
e.f.
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