Fila: i progetti sul brand a un anno circa dall’acquisizione da parte di Sbi

Creare un’unica collezione worldwide, puntare sui valori dell’italianità, lavorare su macro-categorie di prodotto investendo sugli universi del tennis, della montagna, del golf, del running… Questi e altri ancora i progetti di Fila illustrati ieri a Milano. Significativa anche la messa a fuoco sull’universo distribuzione.
A poco più di un anno dall’acquisizione di Fila e Ciesse da parte di Sport Brands International (Sbi), società del fondo privato di investimenti americano Cerberus, Carlo Perini, direttore commerciale e marketing Italia, fa il punto della situazione. “Sono stati mesi di intenso lavoro che ci hanno portato in primo luogo alla creazione di un nuovo management che lavorasse in direzione di un’unica mission: definire una sola collezione a livello mondiale – spiega il manager a fashionmagazine.it -. Ma come affrontare la concorrenza dei big del settore sportivo sul mercato globale? Semplice: puntando sui valori dell’italianità, del buon gusto, della ricerca”.
In primo luogo si è lavorato per settori, scommettendo su alcune categorie quali il tennis e la montagna. Quest’ultima, in particolare, rappresenta un fattore importantissimo in seguito alla partnership con la Fisi, che ha portato allo sviluppo di una collezione realizzata in collaborazione con gli atleti della Federazione Italiana Sport Invernali. Altri ambiti su cui si punta sono il golf, che parte con la primavera-estate 2006, il running, che rappresenta un pezzo di storia di Fila, il fitness e la palestra. “Nel frattempo abbiamo deciso di dialogare con un target di età poco presidiato fino ad ora, quello dai 17 ai 24 anni – aggiunge Perini -. A tal fine nasce una linea battezzata Filativa, che identifica prodotti più colorati, vivaci e di tendenza e che esordisce con l’inverno prossimo solo con il footwear, per poi ampliarsi con l’abbigliamento”.
“Parallelamente abbiamo svolto un intenso lavoro per qualificare la distribuzione, eliminando il canale basso della piramide – conclude il manager -. A tal fine stiamo accelerando molto sul progetto retail e franchising. L’altro ieri abbiamo inaugurato il 48esimo monomarca in franchising Fila in Italia, a San Giuliano Milanese, e abbiamo in programma l’apertura di altri quattro store entro la fine dell’anno. Oggi, insomma, possiamo affermare che dopo tre anni di training sul franchising il progetto è una realtà che funziona e che ci ha portato a pianificare l’apertura di 150 negozi in totale in Italia entro il 2008”. Attualmente il business Fila-Ciesse si traduce in un fatturato 2004 di 650 milioni di euro, di cui 60 milioni di euro realizzati in Italia. I punti vendita plurimarca sono 2.000 in totale.
Di recente l’azienda ha trasferito il proprio headquarter europeo ad Assago. Qui sono confluite la sede commerciale italiana (precedentemente in via Turati a Milano) e il polo europeo di Biella.
c.me.
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