Fila riduce le perdite nel trimestre

Nel trimestre chiuso il 31 marzo Fila holding è stata penalizzata da una diminuzione dei ricavi, ma il risultato operativo è migliorato e le perdite si sono ridotte notevolmente, se confrontate con i primi tre mesi del 2002. “L’azienda possiede oggi gli elementi per reagire con efficacia e prontezza a situazioni commerciali difficili” ha dichiarato Marco Isaia, chief executive officer del gruppo.
Esaminando i numeri di bilancio più in dettaglio, il risultato operativo di periodo risulta positivo per 6,2 milioni di euro, contro i 2,2 milioni del primo trimestre 2002. Come comunica la società dello sportswear in una nota, il valore riflette l’effetto combinato di quattro azioni: il miglioramento dell’efficienza operativa, la chiusura delle filiali a bassa redditività, la diminuzione degli inventari e il miglioramento dei canali di distribuzione.
Il risultato netto della holding è stato pari a -6,4 milioni di euro, circa un quinto della precedente perdita di 31,6 milioni. I ricavi netti sono scesi invece a 206,2 milioni, in diminuzione del 20% rispetto a quota 258,7 milioni del corrispondente periodo del 2002. A cambi costanti e a parità di perimetro di consolidamento (senza considerare le attività dismesse nel corso del 2002) la diminuzione risulta del 10%.
L’andamento del giro d’affari per categoria merceologica rivela che le vendite di abbigliamento (114,5 milioni di euro) sono state in calo del 15%, mentre quelle delle calzature (83,6 milioni) si sono ridotte del 27% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Quanto ai mercati di riferimento, le vendite negli Stati Uniti (75,8 milioni) hanno ceduto dell’11% nonostante il +20% dell’abbigliamento del marchio Fila, che non è stato in grado di compensare il -20% delle calzature e di Enyce (-16%). In Europa il fatturato (66,3 milioni) ha perso il 27%, con ribassi per tutti i Paesi dell’area eccetto la Spagna. Nel resto del mondo il fatturato ha segnato una flessione del 23%.
“I risultati – ha dichiarato il ceo Isaia - dimostrano la correttezza della linea manageriale iniziata da tempo che, migliorando la qualità del fatturato anche a scapito del volume, unisce la politica di focalizzazione verso brand e prodotti ad alto valore aggiunto alla costante attenzione alle componenti basilari di una sana gestione aziendale”. Nei programmi della società con sede a Biella, la difficile fase di mercato sarà fronteggiata con strategie volte al rafforzamento e al riposizionamento del brand Fila a livello mondiale.
e.f.
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