Filatura italiana: il 2008 conferma la fase di impasse

Nuova contrazione del giro d'affari per la filatura italiana nel 2008: lo evidenziano le stime elaborate dal Centro Studi di Sistema Moda Italia, diffuse in occasione del salone fiorentino Pitti Immagine Filati. Particolarmente significativo il calo delle esportazioni, ma anche le importazioni rallentano il ritmo.
Quello appena concluso sarà ricordato come un anno particolarmente difficile: i preconsuntivi parlano infatti, per quanto riguarda la filatura nella sua globalità, di un fatturato pari a circa tre miliardi di euro, in discesa del 7,3% rispetto all'anno precedente, con un -11% per quanto riguarda il valore della produzione realizzata nel nostro Paese, a quota 2,2 miliardi di euro.
In forte riduzione (-18%) il giro d'affari realizzato oltrefrontiera, un rallentamento che ha avuto inevitabili ripercussioni sul rapporto export-fatturato: un indicatore che nel 2008 è passato dal 32% al 28,5%. Dopo il boom del 2006 (+19%) e l'assestamento del 2007 (+0,5%) anche l'import ha segnato il passo, nell'ordine del -12,5% se le previsioni saranno confermate.
Si assottiglia, dunque, il saldo commerciale di comparto: dopo che nel 2007 si era assistito a un sostanziale dimezzamento dell'attivo, nel 2008 ci si stabilizza verso il basso a 64 milioni di euro, mentre l'ipotesi deficit si fa sempre più concreta.
Prendendo in esame il periodo gennaio-settembre, si nota che i filati sia cardati, sia pettinati hanno registrato una flessione nelle esportazioni: -15,6% nel caso dei cardati (con un -10,1% verso l'importante mercato di Hong Kong) e -21% per i pettinati. Non è andata meglio ai filati frutto di mischie tra materiali man made e lana, in decremento del 16%. Alla voce filatura cotoniera, il turnover estero è arretrato del 17,6%, sempre nei nove mesi gennaio-settembre. In questo stesso arco di tempo, gli acquisti di filati in cotone da Paesi stranieri sono calati del 16,4% a valore e del 12,3% in quantità. Tutte di segno negativo le importazioni di misti lana (-16,4%), fili cardati (-16,3%) e pettinati di lana e peli fini (-4,8%), con un peggioramento in quest'ultimo caso del saldo commerciale, entrato in area "rossa" (-12 milioni di euro).
L'outlook sul 2009 non può che essere improntato alla massima cautela: un primo banco di prova sarà l'appuntamento con la manifestazione fiorentina, al via domani per concludersi venerdì 30 gennaio.
a.b.
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