Filo: dai "Modi di fare" alle sfide del web

La 38esima edizione di Filo, il salone dei filati e delle fibre, è stata presentata questa mattina a Milano. Gianni Bologna, responsabile creatività e sviluppo prodotto della fiera, ha illustrato l'appuntamento che si terrà, il 10 e 11 ottobre prossimi, al centro congressi milanese Le Stelline e che si svilupperà intorno al tema "Modi di fare". Al suo fianco Carlotta Barbero, che ha annunciato il restyling del sito Internet dedicato alla manifestazione.
Il numero delle aziende espositrici attese "si riconferma positivo rispetto alle precedenti edizioni", ha detto Bologna, ma senza indicare cifre, annunciando che continuano le adesioni provenienti dall'estero, con alcune new entry. Un evento all'insegna della creatività, chiaramente simboleggiata dal titolo, "Modi di fare", che riassume le potenzialità del filo. Dalle fibre man-made unite a classici come la lana, alle naturali, come cotoni e seta, in varianti fantasia, a tutto colore o che segnano un ritorno al vintage.
"Per lavorare a un livello compatibile con la produzione dei Paesi avanzati bisogna avere in mente alcune parole chiave, senza le quali anche la creatività più brillante non si realizza: la cura, l'attenzione al dettaglio, la meticolosità, la componente artigianale - ha affermato Gianni Bologna -. E la tecnologia, l'unica freccia che resta nel nostro arco, soprattutto se congiunta alla tradizione italiana".
Uno sguardo alle frontiere d'avanguardia ben rappresentato dal lancio del rinnovato sito web, che grazie a un'impostazione più immediata permetterà comunicazioni rapide tra espositori e buyer, con un'area dedicata alla stampa e ai precedenti saloni.
La 38esima edizione di Filo arriva in un momento in cui il comparto della filatura made in Italy - che nei primi nove mesi dell'anno 2011 ha registrato un +16,4% del fatturato, una crescita della domanda interna intra-filiera del 7,3% e delle esportazioni dell'11,2% - non è esente da incertezze sulle prospettive future.
m.d.a.
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