Fin.part chiede ancora tempo al Tribunale

Per attuare il nuovo piano di ristrutturazione, che prevede fra l’altro il rimborso in contanti del 30% dei prestiti obbligazionari, Fin.part temporeggia con il Tribunale fallimentare di Milano: all’udienza di ieri ha chiesto di attendere fino alla fine di settembre per la conclusione dell’intera procedura, inclusi gli accordi con le banche.
Il piano di risanamento divulgato dalla holding della moda una decina di giorni fa prevede, infatti, lo stralcio del 45% del debito bancario ed è sottoposto all’approvazione della Consob e degli obbligazionisti (vedi fashionmagazine.it del 31 maggio).
Secondo il quotidiano Il Sole 24 Ore, il Tribunale si sarebbe riservato di decidere in proposito. Il presidente dell’organo giudiziario avrebbe affermato, inoltre, di essere determinato a prendere una decisione in tempi brevi, non essendo disposto “a continuare a tenere in piedi una procedura iniziata nel novembre 2004”.
e.f.
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