Fin.part: il risultato ante imposte peggiora a metà esercizio

Il primo semestre 2003 di Fin.part si è chiuso con un utile prima delle imposte in rosso per 31,8 milioni di euro da –29,7 milioni nello stesso periodo del 2002. Con una posizione finanziaria netta in miglioramento, il cda ha dato l’ok a un aumento di capitale fino a un massimo di 70 milioni di euro. Rumors dell’ultima ora, intanto, vedono Pepper Industries nel mirino di Mittel.
Tornando alla semestrale, i ricavi consolidati di Fin.part hanno totalizzato 205,2 milioni di euro, in linea con quelli del primo semestre 2002 a parità di perimetro di consolidamento. Il fatturato relativo al core business, in particolare, si è attestato a 167,2 milioni di euro, dai 165,2 milioni della prima metà del 2002.
Il margine operativo lordo, al netto dell’impatto negativo del comparto calzature (in fase di completa dismissione), ha mantenuto il livello dell’analogo periodo dello scorso anno. La posizione finanziaria netta è risultata negativa per 355,4 milioni di euro dai precedenti -510 milioni di euro.
Il cda di ieri ha espresso parere favorevole in merito a un aumento di capitale sociale sino a un massimo di 70 milioni di euro, “per il quale l’azionista di riferimento, Gianluigi Facchini, ha dichiarato sussistano già ora tutte le condizioni per la sua integrale sottoscrizione”, come ha precisato un comunicato della holding. Il nuovo aumento di capitale fa seguito a quello interamente sottoscritto e versato lo scorso dicembre, che ammontava a 100 milioni di euro.
In base a quanto riportato oggi dal settimanale “Il Mondo”, Pepper Industries, controllata di Fin.part International nota per i marchi Marina Yachting, Henry Cottons e Pepper, sarebbe nel mirino della holding Mittel, oltre che di L Capital, il fondo di investimenti facente capo al gruppo Lvmh che ha recentemente acquisito da Mariella Burani Fashion Group il 30% di Antichi Pellettieri (vedi fashionmagazine.it del 3 settembre). Tra i marchi che sarebbero prossimi alla cessione anche le Calzature Andrea Pfister, controllate da Cerruti.
e.f.
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