Fin.part vende Iniziative Immobiliari 2000 a Rameau Sa

Nell’ambito del piano strategico quinquennale 2003-2007 Fin.part ha perfezionato la vendita di Iniziative Immobiliari 2000, partecipata cui fanno capo alcuni edifici tra i quali l’Hotel Airth Castle in Scozia, alla società di diritto lussemburghese Rameau Sa. A fine giugno la posizione finanziaria netta è scesa sotto i 400 milioni di euro.
L’acquirente degli immobili fa capo a un gruppo di imprenditori lombardi coordinati dal costruttore Umberto Giupponi. Il prezzo della cessione, per un totale di 16 milioni di euro, risulta in linea con i valori espressi nel bilancio consolidato di Fin.part ed è stato determinato sulla base di un enterprise value di 32 milioni di euro.
Con le dismissioni di Iniziative Immobiliari 2000 e della griffe Maska (vedi fashionmagazine.it del 23 giugno), ceduta a Go & Create Investment (85% del capitale) e al manager Gianni Trevisan (15%), la posizione finanziaria netta della holding della moda migliora di circa 52 milioni di euro. Come indica il gruppo in una nota, la voce di bilancio stimata al 30 giugno 2003 risulta negativa per un valore inferiore a 400 milioni di euro, dai 509 milioni dello stesso periodo dello scorso anno.
In fatto di cessioni c’è da chiedersi quali saranno ora le prossime tappe della società presieduta da Ubaldo Livolsi, che si appresta a pagare la cedola del bond Cerruti in maturazione il prossimo 10 luglio, per un ammontare di 11 milioni di euro (il cash flow al 31 marzo risultava di poco superiore ai 13 milioni di euro).
Al momento l’obiettivo del management resta quello di concentrarsi sulle attività “core” quali Pepper Industries, Cerruti Abbigliamento e Frette (+9% il fatturato trimestrale complessivo). In particolare, per quanto riguarda il marchio della biancheria per la casa sono in valutazione più ipotesi, che prendono le distanze dalla mera vendita in favore dell’ingresso di nuovi partner, oppure di una scissione e quindi di un’integrazione strategica con un gruppo industriale (vedi fashionmagazine.it del 21 giugno).
Tuttavia, secondo voci di stampa, i pretendenti per il marchio sarebbero più di uno, alcuni dei quali avrebbero fatto richiesta di avviare la fase di due diligence, cioè l’analisi della società al fine di evidenziarne gli aspetti strategici in funzione dell’operazione di acquisto. A questo proposito ricordiamo che tra le attività non core di Fin.part restano Star-Stampa tessuti artistici (acquistata nel 2000 attraverso Frette) e Cerruti calzature.
e.f.
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