Finpart entra nell’azionariato di Olcese

Accordo di cooperazione industriale e commerciale tra Finpart e Olcese. I vertici di quest’ultima valuteranno inoltre a breve un aumento di capitale per 10 milioni di euro riservato a Finpart. Silvano Storer, ad della holding guidata da Facchini, entra nel CdA di Olcese il cui azionista di maggioranza è la libica Lafico, che detiene una quota di minoranza in Finpart.
Le due realtà intendono, come spiegano i comunicati ufficiali, "generare insieme valore ed effetti positivi non solo sulla competitività e sul posizionamento di mercato di Olcese, società leader in Italia nell’ambito dei filati, ma anche sui processi industriali di Finpart, gruppo operante nel tessile per la casa, nel pret-à-porter e nello sportswear".
Un settore, quest’ultimo, il cui ruolo all’interno di Finpart è stato tuttavia ridimensionato, nell’ottica di una valorizzazione del core-business rappresentato dai marchi Cerruti e Frette.
Olcese, dal canto suo, ha appena varato un piano di risanamento industriale (vedi fashionmagazine.it di oggi, 14 ottobre) redatto da Livolsi & Partners che, insieme a Interbanca, assisterà anche Finpart nel processo di riorganizzazione. Interbanca ha infatti accettato dal gruppo milanese il mandato per la costituzione e chiusura del consorzio di collocamento del già annunciato aumento di capitale di 100 milioni di euro - che ha permesso l’ingresso nell’azionariato di Lafico e di altri investitori istituzionali -, garantendo l’intera sottoscrizione in qualità di capofila, insieme alla Banca Popolare di Intra.
Con il supporto di Interbanca e Livolsi & Partners, Finpart proseguirà nella dismissione delle attività non strategiche e di quelle immobiliari, cercando parallelamente nuovi partner per alleanze industriali e distributive.
a.b.
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