Firenze: al Quarter Centro Produzione Arte va in scena "Notes of Freedom" di Levi’s

C’era anche Spike Lee, ieri sera, all’inaugurazione della mostra "Notes of Freedom", iniziativa originale che Levi’s ha scelto, al posto del tradizionale stand, per lanciare la nuova generazione di Engineered Jeans, e che segna anche il debutto fotografico del noto regista americano.
All’evento di ieri sera erano presenti, oltre a Spike Lee, Kenny Wilson, vice-presidente Levi’s Europa, la stilista Rikke Korff e le autorità cittadine.
Ma come mai la scelta di allestire una mostra al posto del consueto stand? “Siamo presenti a Pitti ormai da quattro stagioni – spiega Wilson – e, in nome dell’originalità che caratterizza il marchio Levi’s, volevamo trovare un modo nuovo di presentarci, pur senza interrompere il legame con il salone”.
"Per noi – prosegue – Pitti è un appuntamento fondamentale per il marcato europeo, soprattutto per i contatti con i media, mentre Bread&Butter è un evento importante per raggiungere i retailer".
Sei anni dopo il debutto internazionale di Levi’s Engineered Jeans, linea che si caratterizza per l’immagine urbana contemporanea, Levi’s ha chiesto alla stilista danese Rikke Korff, autrice della linea, di rimettersi all’opera e adeguarla alle nuove esigenze dei consumatori. La creatrice, inserita dal quotidiano The Indipendent tra le 10 persone più influenti nel settore dell’abbigliamento maschile, si è concentrata sul look denim del futuro, che sigla il ritorno all’essenza pura e iconica delle origini.
"I clienti oggi cercano un prodotto più individuale, unico – dice la Korff – per questo, pur mantenendo la tridimensionalità, ho cercato di curare i dettagli, come le cuciture, per dare un’impressione di artigianalità ai capi".
Organizzata nell’ambito della 69esima edizione di Pitti Immagine Uomo, con il patrocinio del Comune di Firenze, la rassegna ideata da Levi’s si svolge al Quarter Centro Produzione Arte, polo fiorentino dedicato all’arte contemporanea, e rimarrà aperta al pubblico fino al 28 gennaio 2006. Ospite d’onore dell’inugurazione, Spike Lee, di cui sono presenti alla mostra alcune foto in bianco e nero scattate all’inizio dello scorso dicembre e che ritraggono una giovane jazz band di New Orleans i cui membri guardano al futuro con speranza, nonostante l’uragano Katrina abbia loro tolto tutto. Un’idea nata dal concept di Levi’s Engineered Jeans, "libertà di movimento", ossia lottare per conquistare la libertà di scegliere un futuro che superi la povertà e la privazione di spirito creativo causate dall’uragano.
c.me.
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