Firmato il decreto per la cessione di It Holding

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, da maggio ministro ad interim dello Sviluppo economico, ha firmato il decreto che autorizza i commissari straordinari a cedere It Holding: era il tassello che mancava dopo l'ok di fine aprile alla pubblicazione del disciplinare per la vendita di Ferré, mentre oggi scade il termine per la presentazione delle offerte relative a Malo. Ittierre intanto si prepara a lanciare un nuovo marchio, "Acht", come spiega il d.g. Massimo Suppancig (nella foto).
La carta stampata ipotizza che già la prossima settimana dovrebbero essere pronti i bandi d'asta per Ferré e Ittierre e che le cessioni possano essere concluse per la fine dell'estate (per quest'ultima società, di recente la Regione si è resa disponibile a partecipare, se ci sarà la volontà del nuovo socio). Quanto a Malo, oggi è l'ultimo giorno, indicato dal regolamento per la cessione (vedi fashionmagazine.it del 19 aprile), per far pervenire presso lo studio del notaio incaricato le offerte vincolanti, contenenti un “piano di prosecuzione delle attività imprenditoriali”. In attesa dell'apertura delle buste contenenti le proposte d'acquisto (oggi alle 16), si parla di una rosa di cinque potenziali acquirenti la cui selezione, da ultimo, sarà soggetta all'autorizzazione del ministero, sentito il comitato di sorveglianza. Tre di loro sarebbero fondi (nei giorni scorsi si è parlato di Opera e, tra gli industriali più accreditati, si parla della famiglia Ciocca (vedi fashionmagazine.it del 23 aprile).
Mentre la vendita di Malo procede, il business delle licenze di It Holding, Ittierre, sta lavorando a un nuovo progetto, Acht . “Si tratta di una linea - spiega a fashionmagazine.it Massimo Suppancig, direttore generale di Ittierre e Malo - che punta a rappresentare il modo di intendere il denim di Ittierre, 'alla molisana', forse meno noto rispetto a quello del Nord-Est, ma che vanta una lunga tradizione pur non essendo mai diventato un brand. “Acht fonde modernità e sartorialità, avvalendosi di quanto di meglio esiste in fatto di lavaggi e di tessuti - prosegue -. Le nuance, in particolare, saranno ottenute utilizzando pigmenti naturali come cacao, liquirizia o frutti di bosco”. In attesa del lancio ufficiale (un evento è in programma nella showroom milanese, per la prossima settimana della moda femminile), si sa inoltre che la collezione, declinata al maschile e al femminile, è costituita all'80% da jeans, ma sono presenti anche camicie, t-shirt e capi in pelle. Quanto al prezzo, è prevista una forbice “ampia” pur entrando il prodotto nel segmento medio-alto.
e.f.
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