Focus sui glutei per la nuova linea Daily Blue prodotta da Mistral: solo pantaloni, solo per donna

Messa a fuoco sui glutei per la nuova collezione Daily Blue, lanciata dal gruppo torinese Mistral con l’intento di regalare a tutte le donne un bel sedere. Un obiettivo frutto di un’attenta ricerca sull’anatomia delle consumatrici nei vari continenti. E che ha dato vita a un’interessante ricerca condotta dalla facoltà di sociologia dell’Università degli Studi di Milano Bicocca.
È nata una mini-linea di trenta capi, che saranno in vendita dalla prossima primavera-estate presso punti vendita di target alto. “Partiamo con l’Europa e con l’Asia – ha spiegato il presidente e amministratore delegato di Mistral, Guido Andrea Monasterolo – dove miriamo a posizionarci presso un target scelto di negozi (trenta in totale per la prima stagione) con un pantalone sicuramente non economico, che deriva da uno studio accurato a livello di modellistica, tessuti e trattamenti”.
Un esempio? Il modello in seta lavata, trattata e verniciata a mano con l’aerografo andrà in vendita al pubblico a 300 euro. Ma ci sono anche le proposte in canapa a partire da 120 euro. Tutti i capi, comunque, sono realizzati con trattamenti particolari, in una scala di taglie molto ravvicinata, in modo da garantire quasi un pantalone su misura.
Come ha puntualizzato Monasterolo, la prima stagione avrà la valenza di un test mentre dall’inverno successivo si prevede di proseguire con un’offerta più ampia. Nell’arco di 3 o 4 stagioni, inoltre, ai pantaloni potrebbero affiancarsi anche i top mentre a livello di giro di affari, le previsioni di Monasterolo sono di raggiungere un fatturato di 50 milioni di euro entro il 2010.
Per presentare la nuova nata, Mistral ha scelto una formula alternativa alla sfilata. Una ricerca etnografica condotta dall’osservatorio Set (Studi Etnografici sulle Tendenze) della facoltà di sociologia dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, dal titolo “Il ruolo dei glutei nel gioco di seduzione di questo decennio”. È emersa in modo lampante l’importanza preponderante che in questo periodo riveste la zona pancia-fianchi-glutei. E se fino a ieri il sedere veniva scoperto dal basso verso l’alto (vedi le mini-gonne) ora la zona chiave viene svelata a partire dall’alto verso il basso, con pantaloni dalla vita sempre più vertiginosamente bassa.
Un fenomeno che nasce dal tipo di offerta che la moda impone al mercato al giorno d’oggi: un vestire sempre più sexy, scelto da un target di consumatrici sempre più vasto che dai 18 anni sale senza problemi fino agli oltre 40. E che costringe le donne a tenersi sempre in forma, spendendo in palestre, creme, massaggi, lingerie. E d’altra parte, come non tenere conto del fatto che su un campione di 900 uomini italiani di età fra i 20 e i 40 anni, il 62% ha affermato che la comunicazione pubblicitaria fatta attraverso l’immagine del sedere è più piacevole rispetto a quella dove protagonista è il seno?
Ne ha ben tenuto conto la Mistral, che produce il marchio Brooksfield e che all’inizio della scorsa estate ha preso in licenza il brand Cotton Belt. Quattro mesi fa, l’azienda piemontese ha acquistato Daily Blue, un brand con oltre venti anni di storia alle spalle ma ormai da dieci fuori dalle scene. Un’occasione ritenuta importante per l’azienda capitanata da Monasterolo, che ha chiuso lo scorso bilancio con un incremento del 18%, un fatturato diretto di 30 milioni di euro e un volume di affari di oltre 50 milioni di euro.
c.me.
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