Focus sulle sinergie della moda, al Global Fashion di Düsseldorf

Private label, produzione e sourcing sono i temi della prossima edizione di Global Fashion, fiera nell’ambito di Cpd Woman Man, che si tiene nei padiglioni 16 e 17 dell’exhibition centre di Düsseldorf.
“Think global e act local” è il motto del salone nel salone, che si pone come obiettivo di fare incontrare domanda e offerta, per la realizzazione di partnership profittevoli e produzioni su larga scala “altamente competitive in ogni angolo del globo”.
Tra gli espositori – in totale circa 450, provenienti da 20 diversi Paesi - si segnala l’indiana Choudhary Garments, che realizza pantaloni per griffe del calibro di Armani, Guess, Miss Sixty e Tommy Hilfiger. Presenti anche specialisti dello sportswear turchi come Confection Ras Jebel, che produce per i brand Lee Cooper e Benetton). Non mancano realtà specializzate nel bodywear, tra le quali Zhejiang Socks Manufacturing Co., una delle maggiori aziende private cinesi.
Nella giornata di apertura, domenica 1 agosto, è in programma un workshop - “Overview of the European Fashion Market” - dedicato all’evoluzione dei mercati nel 2005 e al loro impatto sul fashion-system. Seguirà, lunedì 2, un seminario sui canali distributivi.
e.f.
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