Foot Locker punta a raggiungere i 75 punti vendita in Medio Oriente

Il retailer americano di calzature sportive Foot Locker si è unito ai partner di realtà come Hennes&Mauritz (H&M), Tommy Hilfiger, Debenhams e Top Shop nel Medio Oriente, dopo che i profitti del primo trimestre hanno subito un colpo dal business europeo.
La società con sede a New York ha siglato un accordo con il gruppo retail del Kuwait M.H. Alshaya per aprire nuovi store in franchising in diverse città del Middle East. Il primo opening è previsto per la fine di luglio, con l’intenzione di inaugurarne altri cinque entro il primo anno dall’inizio della collaborazione. Il piano di Foot Locker è di arrivare a circa 75 punti vendita nei prossimi sette anni in quest’area che per la società statunitense, attualmente presente con 3.877 negozi nel Nord America, Europa e Australia, rappresenta un nuovo mercato.
La decisione di entrare in Medio Oriente è stata maturata in seguito a una scarsa crescita dei profitti (saliti da 58 a 59 milioni di dollari) del primo trimestre, conclusosi il 29 aprile 2006, a causa della flessione delle vendite e degli utili in Europa. Il fatturato di Foot Locker ha subito un declino dello 0,9%, a quota 1,4 miliardi di dollari, nonostante la forte crescita registrata nel mercato nord americano. Nel primo quarter, il gruppo ha chiuso 61 store e ne ha aperti solo 17.
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