Fornarina punta sulla Francia, in attesa di inaugurare una nuova sede a Milano

Fervono le iniziative in casa Fornarina. Il brand che fa capo alla marchigiana Fornari è oggetto di una strategia di internazionalizzazione che ha come tappa imminente la Francia. A Milano si lavora alla realizzazione di una grande sede in via Morimondo 21: 2.000 metri quadri per ufficio stampa, commerciale e parte della direzione.
È fissato per il 12 maggio, al Carrousel du Louvre, il sesto appuntamento con il mega evento multimediale Fornarina Urban Beauty Show. Un’iniziativa che coinvolgerà 2.000 invitati fra stampa, buyer e consumatori finali e in cui, come sempre, si mescoleranno moda, arte e musica. Per l’occasione, inoltre, sarà presentata alla stampa anche un’anticipazione della spring/summer 2009. Una scelta, quella parigina, non casuale: è a questa città che infatti l’azienda rivolge le proprie attenzioni al momento. Entro i primi mesi del 2009 si attende infatti l’inagurazione di un flagship nella capitale francese, il primo in questo Paese.
Presente in 40 nazioni, Fornarina mira ad ampliare i propri orizzonti partendo dalla Francia per poi proseguire con gli Stati Uniti, dove peraltro è già operativo un flagship store a Las Vegas progettato dall’architetto Giorgio Borruso, artefice dei negozi bandiera del marchio. Fra i mercati da implementare spiccano Inghilterra e Germania, dove è in atto un processo di ristrutturazione commerciale, e la Spagna dove il brand ha un grande successo ma dove al momento non esistono monomarca. Sono cinque in tutto al momento gli shop Fornarina a cura di Borruso: a Roma (due store), Londra, San Paolo e Las Vegas. Spazi che si affiancano ad altri dieci flagship e a 98 store in Italia e all’estero, di cui 12 aperti in partnership nella Penisola. Ed è di Borruso anche il progetto della nuova sede milanese di via Morimondo 21, che si inaugurerà il prossimo settembre.
Dallo scorso mese di gennaio, in Fornari sono arrivati nuovi manager per gestire un progetto di riorganizzazione aziendale che punta sulla crescita e la ristrutturazione retail, sull’espansione all’estero e sul rilancio dei marchi minori (Fornarina Girl, Fornarina Bags, le calzature Barleycorn, lo street maschile di alto livello Hvana, in collaborazione con il dj producer Howie B). Ad affiancare il presidente, Lino Fornari, sono arrivati Fabio Tamburini con il ruolo di amministratore delegato per lo sviluppo commerciale e marketing, e Scott Ronaldson, amministratore delegato di Fornari Retail. Le due new entry si coordinano con Stefano Torresi, amministratore delegato per la parte economico-finanziaria.
Il fatturato consolidato di Fornari nel 2007 è di 166 milioni di euro, di cui Fornarina Apparel rappresenta il 66%, Fornarina Calzature il 27%, Fornarina Girl il 4,5% e Barleycorn e Hvana il 2,5%. La società è di proprietà della famiglia Fornari.
c.me
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