Forum del TextilWirtschaft: i premiati

Secondo e ultimo giorno oggi per il 51esimo TextilWirtschaft Forum, appuntamento annuale organizzato dalla rivista tedesca TextilWirtschaft, che fa parte come Fashion del Gruppo Dfv. Ieri sono stati consegnati a Heidelberg i Forum-Preise, "oscar" destinati ai protagonisti del tessile-abbigliamento. Le aziende premiate sono Marc O'Polo, Lengermann+Trieschmann e F.C. Gundlach.
In linea con il tema dell'incontro, "Mut vor Glück" (traducibile in italiano con "La fortuna aiuta gli audaci"), la storia di Marc O'Polo - realtà leader nel mondo della moda giovane, con un fatturato che nell'anno fiscale 2007/2008 ha sfiorato i 290 milioni di euro e un organico di 1.025 dipendenti - è improntata a un mix vincente di intuizione e strategia: presieduta da Werner Block, questa azienda fondata negli anni Sessanta a Stoccolma da Rolf Lind (svedese) e Jerry O'Sheets (americano) ha saputo trasformare il concetto di casual in quello di lifestyle, legato alla naturalità dei materiali, alla sostenibilità dei processi produttivi e all'ottimo rapporto prezzo-qualità.
Quanto a Lengermann+Trieschmann, la si potrebbe definire, semplificando, un'impresa familiare: nata oltre 40 anni fa, trova in Dieter Rauschen e nel fratello Klaus (ma anche nel figlio di Dieter, Mark) le sue figure di riferimento. Il department store L+T di Osnabrück - esteso su oltre 20mila metri quadri, distribuiti su tre piani - non ha solo un ruolo di primo piano nella Germania settentrionale, ma per tutto il Paese: la ragione di questa leadership non è semplicemente nell'offerta, ma nell'avere capito in anticipo sui tempi che, per invogliare il consumatore all'acquisto, è fondamentale offrirgli non solo prodotto, ma anche entertainment e servizio.
Infine, la case history di F.C. Gundlach, agenzia di moda e fotografia amburghese che prende il nome dal suo ideatore, Franz Christian Gundlach, classe 1926. Molto più di un semplice fotografo, Gundlach non solo ha lavorato con riviste prestigiose come Stern, Quick, Revue, Film und Frau e Brigitte, ma è stato anche curatore di mostre, professore alla Hochschule der Künste di Berlino e fondatore nel 1975 del photo service Pps, collegato alla Pps Gallery, una delle prime gallerie fotografiche in Germania. È stato l'artefice della Triennale di Fotografia di Amburgo, dove nel Duemila ha istituito la Fondazione F.C. Gundlach e dove ha dato un contributo fondamentale alla Casa della Fotografia di Deichtorhallen. Il suo motto è in quattro parole: talento, impegno, disciplina e fortuna.
a.b.
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