Franchising Nord: dal salone un appello a banche e Governo

Si è concluso ieri Franchising Nord, salone piacentino con 70 espositori, che fa capo a QuickFairs e al portale BeTheBoss.it. Una ricerca condotta da questo sito - che, secondo quanto riportato in una nota, conta 100mila utenti registrati - rivela che il 12% tra i potenziali franchisee italiani ha un'età compresa fra i 20 e i 29 anni e il 35,6% rientra nella fascia 30-39 anni. Solo il 41%, tuttavia, può investire tra 20 e 50mila euro per avviare l'attività.
Il 37% dichiara inoltre di disporre di meno di 20mila euro. E gli organizzatori lanciano un appello a banche e governo. "In tempo di crisi il franchising rappresenta un'opportunità - osserva Silvio Zannoni, co-fondatore di BeTheBoss.it - ma sono necessari finanziamenti agevolati da parte degli istituti di credito a chi intende concretizzare un progetto di questo tipo. Altrimenti le speranze di un esercito di circa un milione di persone rimarranno frustrate". "Anche al governo Monti, che proprio in questi giorni sta lanciando un piano per favorire l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro - continua Zannoni - chiediamo di non dimenticare il settore".
Il portavoce di Franchising Nord fa notare che "il 65% di coloro che si avvicinano al franchising è costretto a rinunciare, spesso per mancanza di fondi". Infatti, conclude Zannoni, a fronte di alcuni istituti bancari - come UniCredit e Ubi Banca - che offrono mutui a tassi d'interesse contenuti ("Ma solo a piccoli affiliati e a determinate condizioni") e dell'agenzia governativa Invitalia ("Che però si focalizza solo su italiani residenti nel Centro-Sud e nelle zone svantaggiate del Nord") l'offerta di finanziamenti agevolati per chi vuole mettersi in proprio "è del tutto insufficiente".
a.b.
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