Franchising: il fashion system ha ancora un ruolo importante ma cresce poco

Presentata ieri al Circolo del Commercio milanese Franchising & Partnership 2003, che prende il via il prossimo 3 ottobre alla Fiera di Milano. Dalle proiezioni elaborate da Quadrante per Assofranchising è emerso che la moda intesa in senso lato (dall’abbigliamento agli accessori, passando per i bijoux) ha ancora un peso importante sul campione degli affiliati e degli affilianti, ma cresce più lentamente rispetto ad altri settori.
Il franchising è, nella definizione dell’Associazione Italiana del Franchising (Assofranching), un sistema di collaborazione fra imprese giuridicamente ed economicamente autonome e indipendenti l’una dall’altra, che stipulano fra loro un contratto. In particolare, il franchisee (l’affiliato) entra a far par parte della rete distributiva del franchisor (l’affiliante), mettendo a disposizione la propria autonomia gestionale e organizzativa. Lo stesso si impegna a utilizzare il know-how dell’affiliante e a condividerne la politica commerciale e l’immagine.
Le statistiche preconsuntive distribuite ieri nel corso della conferenza hanno rivelato che, su un totale globale di 654 affilianti, 155 appartengono al comparto “articoli per la persona”, in cui i ricercatori della società milanese di consulenza Quadrante raggruppano le sottocategorie abbigliamento, intimo, calze, calzature, articoli da viaggio, bigiotteria, gioielli e orologi, ottica e pellicceria. Con una quota pari al 23,7% del totale, si tratta del secondo settore di attività per dimensione (il primo è quello dei servizi, che copre il 45,1%). Tuttavia l’incremento rispetto al 2002, pari al 3,3%, denota un scarso dinamismo, accentuato invece per altre voci quali “commercio despecializzato”(+31,6%), “commercio alimentare specializzato” (+10%) e “alberghi e ristorazione” (+9,7%). Va precisato che per commercio despecializzato si intendono i mini-market, i supermercati, i grandi magazzini e i discount.
Situazione quasi analoga per gli affiliati, sempre nella categoria articoli per la persona: al secondo posto per dimensione con una quota del 18,1% (seguono soltanto ai servizi che vantano il 48% del totale) e in crescita del 4% da preconsuntivo 2003 rispetto allo scorso anno, contro un +19,5% del commercio despecializzato, un +13% degli articoli per la casa e un +9,5% di alberghi e ristorazione.
“I numeri dell’indagine denotano una certa ripresa dell’abbigliamento - ha precisato a fashionmagazine.it Giuseppe Bonani, presidente di Quadrante -. Tuttavia il risultato più interessante è dato dal consistente aumento del numero di insegne di biancheria intima, anche a causa del fatto che operatori specializzati nella calzetteria e nell’abbigliamento stanno modificando il mix di prodotto, orientandosi verso l’underwear”. “Un altro fenomeno da non sottovalutare è l’ingresso nel nostro Paese di reti estere, soprattutto per quel che riguarda il bimbo”, ha poi aggiunto Bonani, facendo osservare che la tendenza delle famiglie è quella di non tagliare le spese quando si tratta di under-14.
Tornando alla ricerca, a quanto ammonta il giro d’affari degli articoli per la persona? Il valore stimato per il 2003 è di 2,1 miliardi di euro, in rialzo dell’11,9% rispetto al 2002 e pari al 13,6% del totale (15,2 miliardi di euro). Facendo un confronto fra settori, hanno generato più ricavi soltanto il commercio despecializzato e i servizi (rispettivamente 4,6 e 4,3 miliardi di euro).
Dando un’occhiata ai franchising esteri in Italia (il totale ammonta a 68), i dati dimostrano nuovamente l’importanza degli articoli per la persona, anche in questo caso “battuti” soltanto dai servizi in termini di percentuale sul totale (il 24% contro un 41% del settore al top). La Francia, in particolare, gioca un ruolo di primo piano: rappresenta il 36% degli affilianti, seguita dal Regno Unito (17%) e dagli Stati Uniti (13%). La parte residuale, molto più frammentata, è stata accorpata alla voce “altri Paesi”.
A conclusione di questa panoramica sul franchising in Italia, le previsioni di Quadrante per 2004 sono positive: in generale è attesa una crescita del fenomeno, avvalorata dal fatto che diversi franchisor esteri vogliono entrare in Italia.
e.f.
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