Frena la ripresa delle vendite negli Stati Uniti, ma il lusso tiene

Nel mese di giugno le vendite nelle 73 più importanti catene statunitensi sono aumentate solo del 2,9%, il dato più basso degli ultimi cinque mesi: ancora in crescita sostenuta però il sell-out di department e specialty store di livello alto.
Il dato, fornito dall’International Council of Shopping Centers, è proccupante in quanto decisamente inferiore alle due precedenti stime, entrambe riviste al ribasso dagli analisti: +4,5% e +3,5%.
Secondo i retailer interessati, la frenata sarebbe stata causata da un giugno particolarmente freddo e piovoso in gran parte degli Stati americani.
Gli esperti del settore additano, invece, l'aumento del prezzo della benzina come il principale colpevole dello stallo, seguito da un mercato del lavoro non ancora pienamente in fase di rilancio.
I department store e gli specialty store di livello alto hanno comunque registrato risultati molto soddisfacenti: le vendite di Neiman Marcus/Bergdorf Goodman, per esempio, sono cresciute del 13% e quelle di Saks del 9%.
Ma gli analisti americani non sono particolarmente ottimisti per il futuro: da ora in avanti, infatti, si capirà meglio il reale andamento delle vendite al dettaglio, poiché l'effetto dei tagli fiscali è terminato.
c.mo.
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