Frette pronta a cedere Star

Il cda di Frette - marchio della biancheria per la casa nella scuderia Fin.part, ora in licenza a Coraline - ha deciso per la cessione della partecipazione in Star, realtà attiva nella produzione di tessuti artistici stampati rilevata nel 2000. Intanto la Consob chiede l’annullamento della delibera di approvazione del bilancio 2003.
I dettagli della cessione di Star non sono ancora noti, ma si sa che sarà formalizzata a breve e che l’acquirente è una società di nuova costituzione, facente capo agli attuali manager dell’azienda. Come spiega Fin.part in una nota, sono in via di definizione, inoltre, le operazioni aventi come oggetto Pepper Industries e Cerruti (vedi fashionmagazine.it del 22 dicembre).
Il cda della holding ha preso anche atto della citazione da parte del Tribunale di Milano, che vede come attrice la Consob e che ha per oggetto la dichiarazione di nullità, o comunque l’annullamento, della delibera assembleare di approvazione del bilancio 2003, “previo accertamento della non conformità del bilancio stesso, e del bilancio consolidato alla medesima data, alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione”.
Uno degli elementi censurabili evidenziati dalla Consob è la valutazione del credito verso Libyan Arab Foreign Investment Company S.A. (Lafico), titolare di una quota dell’8,9% in Fin.part, e l’informazione su di esso nei bilanci.
Secondo la società presieduta da Gianni Mazzola, invece, il credito Lafico “è stato interamente svalutato già in sede di relazione semestrale al 30 giugno 2004”. Fin.part ritiene inoltre che “il bilancio civilistico e consolidato siano stati redatti in base a corretti principi ed in ossequio alle norme di riferimento”.
e.f.
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