FuoriSalone: tris di eventi per il Gruppo Max Mara

Sportmax e Bodum, azienda danese specializzata nella produzione di oggetti di design per la cucina e la casa, presentano l’esposizione Get Green all’interno del monomarca del brand in via della Spiga, mentre il flagship store Marina Rinaldi di corso Vittorio Emanuele è stato allestito da Mauro Mori con un’interpretazione del nuovo slowear eco-friendly Soul. Nel magastore Max Mara della stessa strada è visibile l’installazione Craft di Patricia Urquiola.
Nella mostra Get Green è esposta Grow a green thumb, collezione di nove vasi in gres di ceramica con dimensioni e forme differenti, dal cilindro, al cono, al quadrato: tratto caratteristico la presenza di funzionali sottovasi in gomma moderni e minimali.
Marina Rinaldi svela la nuova capsule Soul in collaborazione con Mauro Mori, offrendo una nuova visione dello slowear: una serie di capi in fibre naturali, uno diverso dall’altro, che salvaguardano le caratteristiche particolari proprie dei tessuti e dei filati. L’utilizzo da parte di Mori del legno Albizia Rosa delle Seychelles, pianta invasiva la cui eliminazione permette lo sviluppo della flora circostante, è in sintonia con la filosofia del rispetto dell’ambiente che anima Marina Rinaldi Soul: il lino e il cotone usati sono coltivati secondo criteri ecologici, tutte le operazioni avvengono in totale assenza di sostanze chimiche, mentre la tintura in capo a freddo di nuova concezione si serve di frutti come fragole e kiwi, piante come il cacao o il caff, legnami e cortecce. Ogni capo ha, quindi, una sua unicità cromatica.
L’installazione Craft di Patricia Urquiola nel magastore Max Mara, riaperto a fine febbraio in corso Vittorio Emanuele, consente anche, a chi ancora non lo conoscesse, di scoprire nell’interrato The Basement, vera e propria isola all’interno del punto vendita, dove solitamente si trovano le collezioni Weekend e il denim, ma anche una selezione di oggetti di design e arredo, curata da Rossana Orlandi.
c.mo.
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