Furla avvia un monomarca a Shanghai

Con i suoi 120 metri quadri, il monomarca che Furla apre oggi a Shanghai è uno dei più grandi del brand di accessori e pelletteria nell'area del Sud Pacifico. Si tratta del primo shop internazionale ad adottare il nuovo concept architettonico, inaugurato con il flagship store di corso Vittorio Emanuele a Milano a inizio di quest'anno.
L'opening rientra in una più articolata strategia di espansione nel continente asiatico. "La Cina è per noi un mercato di fondamentale importanza, sul quale vogliamo investire - conferma Paolo Fontanelli, amministratore delegato di Furla -. Lo stile contemporaneo e l'apprezzamento di questo Paese per i prodotti made in Italy coincidono con la nostra concezione di design e lusso".
Il punto vendita si caratterizza grazie a un concept in bilico tra avanguardia e richiami alle regole classiche dell'architettura italiana: le linee sono morbide, i volumi sinuosi e tra i materiali spiccano il plexiglas per gli espositori, il legno in diverse varianti e il ferro laccato nero per una scultura lunga otto metri, battezzata "Onda" perché composta da nastri intrecciati.
In primo piano, oltre alle borse e agli articoli in pelle che costituiscono il core business dell'azienda bolognese, scarpe, occhiali, gioielli, orologi e una new entry, la collezione Furla Uomo. Con questa inaugurazione il numero dei negozi a insegna Furla nella Repubblica Popolare sale a cinque: a Shanghai, infatti, è già attiva una boutique, cui si aggiungono le due di Pechino e quella di Shenyang.
a.b.
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