Furla: dopo il premio per l'arte, una fondazione a sostegno dei giovani creativi

Ad alcuni anni dalla nascita del premio "Furla per l'arte", l'impegno dell'azienda bolognese per valorizzare gli artisti emergenti si rafforza con la creazione di una fondazione ad hoc. Per celebrarne la nascita, Furla lancia anche una serie di T-shirt in edizione limitata.
Come spiegano dalla società specializzata negli accessori in pelle, non si tratta delle solite magliette “da museo”, bensì di veri e propri oggetti artistici, che riportano su cotone le grafiche di Joseph Kossuth, Lothar Baumgarten, Michelangelo Pistoletto e Mona Hatoum, alias i padrini del premio che si sono succeduti dalla data del lancio, nel 2000, in poi. Le contemporary art-shirt saranno in vendita, con un esclusivo packaging “sottovuoto”, nei negozi Furla del mondo, oltre che in esclusivi concept store.
Tornando alla fondazione, nasce su volontà del presidente della società, Giovanna Furlanetto, per “garantire e dare continuità ai progetti in essere, come il Premio, e permetterne un ulteriore sviluppo e rafforzamento a livello internazionale”. L'istituzione, che sarà curata dal critico d'arte Chiara Bertola, avrà sede a Bologna, presso un'antica barchessa del 1700, restaurata con soluzioni contemporanee. Lo spazio - circa 500 metri quadrati, che conservano lavori di artisti come Kiki Smith e Joseph Kossuth, oltre agli emergenti Lara Favaretto, Eva Marisaldi e Sabrina Mezzaqui - punta a ospitare giovani artisti e diventare quindi un luogo di confronto sulla contemporaneità.
Il prossimo premio Furla per l'arte, divenuto biennale dal 2005, è in calendario per il 2009.
e.f.
stats