Fusioni e acquisizioni in calo

La tendenza al processo di concentrazione, nel settore della moda, sembra aver messo il freno. È quanto emerge da un’indagine condotta e resa nota dalla divisione Merger & Acquisition di Pambianco Strategie di Impresa. Secondo l’analisi, che prende in esame le fusioni e acquisizioni realizzate nel terzo trimestre dell’anno in corso, il calo è stato del 15% rispetto allo stesso periodo del 2003.
Quantitativamente, le operazioni nel terzo trimestre 2004 sono state 38, contro le 45 del terzo trimestre dell’anno precedente. Un leggero calo del numero di M&A si registra anche nel periodo gennaio-settembre di quest’anno: 132 a fronte delle 140 dell’anno scorso.
I settori interessati sono innanzitutto quello della distribuzione di abbigliamento (8), seguito dallo sportswear (7) e dall’abbigliamento (5); mentre per quanto riguarda gli attori, continua il trend di flessione già evidenziato nel secondo trimestre, almeno per quanto riguarda le aziende italiane.
Prevalgono, invece, le operazioni portate a termine dalle aziende estere, americane in particolare. Tra le altre, Warnaco ha acquisito Ocean Pacific, azienda californiana specializzata nell’abbigliamento e negli accessori da surf; Nike si è aggiudicata il marchio di abbigliamento sportivo Starter, mentre la catena distributiva francese Andaska è passata nelle mani di Quicksilver.
In ambito nazionale, Piofrancesco Borghetti, già azionista di riferimento delle profumerie Limoni, ha acquisito il marchio tedesco Tom Taylor e la catena di negozi Kenvelo, nell’Europa dell’Est.
c.b.
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