Future sul cotone: tempo di delisting sull’Osamex

La crisi dell’industria tessile giapponese ha indotto il board of directors dell’Osaka Mercantile Exchange (Osamex) a prendere una decisione risolutiva: porrà fine agli scambi, ormai rarefatti, dei contratti a termine sul cotone. Il delisting ufficiale dei future, su quello che rappresenta l’unico mercato nipponico per questa tipologia di contratto, avverrà ufficialmente nell’aprile del 2004.
Come informano dall’Osamex, per quanto riguarda i contratti in essere – si tratta di quelli con scadenza dicembre 2003, gennaio, febbraio, marzo e aprile 2004 – la sospensione scatterà a partire dal prossimo mese.
Il future sul cotone rientra nella più ampia categoria dei contratti a termine sulle merci. Normalmente standardizzati, gli stessi consentono l'acquisto o la vendita del bene sottostante (in questo caso il cotone), che sarà consegnato in una data futura a un prezzo e nelle quantità predefinite dal contratto. I principali contratti future sulle commodity sono trattati sul Chicago Board of Trade (Cbot), il Chicago Mercantile Exchange (Cme), il Commodity Exchange di Chicago (Comex), il New York Mercantile Exchange (Nymex) e il London Commodity Exchange (Lce).
L’Osaka Mercantile Exchange è nato nel 1997 dalla fusione dell’Osaka Textile Exchange e del Kobe Rubber Exchange, ma gli scambi sul cotone nella città nipponica risalgono a oltre un secolo fa: la fondazione dell’Osaka Yarn & Cotton Exchange è datata 1893.
e.f.
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