G-Star torna a Pitti e scommette sul franchising

Torna a Pitti Uomo dopo cinque anni di assenza il brand olandese G-Star. Con un grande stand e con nuovi progetti sul fronte della distribuzione. In un momento in cui si investe sul franchising con un occhio attento all’Italia.
Le nuove proposte della label, che scommette sulla collezione Raw Essentials (ossia i prodotti di punta della linea denim), saranno ospitate presso un padiglione di 75 metri quadri in acciaio e legno, di stanza al cortile del Medici della Fortezza da Basso. Un contenitore ecosostenibile, utilizzato in prcedenza per l’esibizione dell’artigianalità dell’etichetta alla Tokyo Designer’s Week.
La ribalta di Pitti Uomo sarà l’occasione per promuovere la strategia di espansione del franchising. “Siamo lieti di tornare a Firenze – dice Peter Danckaerts, responsabile vendite della label -. Vendiamo più di 22 milioni di capi all’anno in tutto il mondo, con un volume d’affari di 1 miliardo di dollari, in 5.500 punti vendita in 61 Paesi (205 dei quali sono contenitori monomarca in franchising)”. E prosegue: “Il nostro scopo è aumentare questi numeri, richiamando l’attenzione di rivenditori motivati e interessanti. Pensiamo che vi sia un grande potenziale di espansione nel mercato italiano e siamo intenzionati a gettare le basi per il nostro futuro a Pitti Uomo”. L’obiettivo è arrivare a un totale di 750 negozi entro il 2015. In Italia si attendono le prime inaugurazioni entro l’anno: nuove vetrine che si aggiungeranno allo store già operativo a Roma.
c.me.
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