Gaetano Navarra intende rompere con Billy Ngok per mancato raggiungimento degli obiettivi

Gaetano Navarra starebbe per rompere con Billy Ngok, l’imprenditore cinese che, dopo aver rilevato il 100% della Sergio Tacchini, era entrato lo scorso anno con il 50% nel capitale della griffe.
Il patron della Hembly International Holding, società specializzata nella distribuzione di moda in Cina, non avrebbe infatti ottemperato gli impegni assunti contrattualmente e per Gaetano Navarra si preparerebbero altri piani di sviluppo.
Marcello Casazza, storico socio dello stilista italiano, ha confermato quanto dichiarato in un’intervista pubblicata sulla stampa quotidiana ma non ha voluto aggiungere altri particolari, essendo ancora formalmente in essere l’intesa formulata con la Hembly International Holding lo scorso anno.
Secondo Casazza, visto che la Hembly starebbe cedendo tutto il comparto retail, non sarebbe affatto interessata a un’espansione distributiva del marchio italiano nella Repubblica Popolare.
L’intesa avviata con Navarra, che avrebbe dovuto durare 10 anni, era incentrata sulla costituzione di una società ad hoc, chiamata Pianeta Terra, con Ngok nella veste di azionista di maggioranza assoluta, accanto all’imprenditore Fabio Longo (vedi fashionmagazine.it del 18 giugno 2008).
L’obiettivo fissato per Gaetano Navarra era di passare in un triennio da 11 a 20 milioni di euro di fatturato ma a quanto pare lo sviluppo non è stato tale. Complice sicuramente la crisi, l’interesse di Billy Ngok per i marchi italiani si sarebbe allentato. Ora per la maison italiana si aprono varie ipotesi, tra cui la ricerca di nuovi soci.
e.a.
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