Galeries Lafayette: il nuovo avanza soprattutto in provincia

Con la ristrutturazione del negozio di Marsiglia affacciato sulla rue Saint Ferréol, che inaugura un nuovo concept, le francesi Galeries Lafayette arrivano a una tappa decisiva del loro percorso di rinnovamento globale del parco distributivo. Un progetto da 200 milioni di euro fra il 2004 e il 2005.
Iniziato nel 2003, l’imponente piano di remake up dei 55 negozi situati nella provincia del Paese (per la news sul rinnovamento a Marsiglia, vedi fashionmagazine.it del 21 novembre scorso) è ormai alla sua fase conclusiva: nel 2007, le insegne Nouvelles Galeries non esisteranno più e saranno sostituite da "Galeries Lafayette". Due i filoni su cui si è basato il progetto: da un lato, adattare l’offerta alle esigenze di una clientela sempre più attenta alla moda e alle tendenze; dall’altro, modernizzare la struttura architettonica tenendo fede, per ogni punto vendita, allo stile della località che lo circonda.
100 milioni di euro sono stati investiti nel 2004 in questo progetto, altrettanti nel 2005. Gli store del gruppo sono stati divisi in tre sezioni, a seconda delle loro dimensioni: 12 flagship, tra 9 mila e 14 mila metri quadri, che sorgono principalmente nelle grandi città; 25 "grandi magazzini" più tradizionali, tra i 4 mila e i 9 mila metri quadri e 18 "grandi magazzini specializzati", tra i 2.500 e i 5 mila metri quadri. "Siamo partiti dall’idea che, con la concorrenza attuale, meglio sarebbe stato battersi sul valore aggiunto della nostra offerta, piuttosto che virare sul discount – spiega Paul Delaoutre, direttore generale delle Galeries Lafayette –. Infatti, ci siamo accorti che in provincia la gente cerca un’offerta moda di alta qualità, come accade nella capitale". Si punta, dunque, su un ampio ventaglio di linee e prodotti, da quelli più abbordabili alle grandi marche.
Al di là della riorganizzazione architettonica e decorativa, la direzione delle Galeries ha voluto investire a fondo su tre concept forti che, sperimentati con successo a Parigi già da qualche anno, vengono esportati in provincia: il reparto giovane VO, la sezione gastronomica (Lafayette Gourmet) e quella sulla casa (Lafayette Maison). Per VO sono previste quest’anno tre aperture; cinque Lafayette Gourmet sono già attivi, mentre sono in programma a breve termine undici Lafayette Maison. Il più importante tra questi, in uno splendido edificio del 1905 che sorge nel cuore di Tolosa, è stato inaugurato la settimana scorsa.
Per l’anno prossimo, i due cantieri sui quali il gruppo intende investire sono quello di Parigi Montparnasse e quello di Perpignan. Ma non soltanto di restyling è fatto il futuro. Due negozi completamente nuovi saranno aperti nella regione di Parigi, nei frequentatissimi centri commerciali di Rosny (settembre 2006) e di Belle Epine (marzo 2006) mentre, nel settembre 2007, vedrà la luce un nuovo grande magazzino a Lille, il primo per la città piccarda. "L’obiettivo a lungo termine – spiega il direttore – è riuscire ad avere una decina di Galeries nella regione parigina. Ma pensiamo che anche nella regione di Marsiglia ci sia lo spazio per una terza insegna".
Quanto all'estero, dopo lo store di Berlino potrebbero nascerne altri ma le location ancora non si conoscono.
g.p.
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