Gap e Banana Republic apriranno in corso Vittorio Emanuele a Milano

La notizia è confermata: le due insegne del colosso Gap debutteranno entro fine anno in Italia, esattamente nel cuore di Milano, in corso Vittorio Emanuele. Nel 2011 sarà invece la volta di Roma. Intanto dalle trimestrali del gruppo emergono segnali incoraggianti.
Incomincia a delinearsi lo scenario del grande blocco di corso Vittorio Emanuele, nelle mani di Guglielmo Tabacchi, e in ristrutturazione da diverso tempo: mercoledì scorso ha aperto i battenti al civico 24/28 il più grande negozio italiano di Sephora (vedi fashionmagazine.it del 24 febbraio), oggi l'annuncio ufficiale dell'arrivo dei due brand a stelle e strisce.
Entrambi gli spazi si svilupperanno su tre livelli (pianterreno, primo piano e interrato): Gap presenterà al pubblico su una superficie di circa 2.400 metri quadri le collezioni Gap, GapKids, BabyGap, GapBody and GapMaternity, mentre Banana Republic si estenderà su circa 1.700 metri quadri e ospiterà le collezioni uomo, donna e accessori del marchio.
La società ha anche comunicato l'esordio con lo shopping online in Gran Bretagna, un servizio che sarà a disposizione di altri nove Paesi europei, compresa l'Italia.
Di oggi anche la pubblicazione dei risultati del quarto trimestre e dell'intero esercizio. Gap ha concluso il quarter con ricavi pari a 4,2 miliardi di dollari, in aumento del 3,9% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio. Da un confronto a parità di superficie distributiva emerge che il retailer quotato al Nyse è cresciuto del 2%, contro il -14% subito un anno prima. Quanto all'utile netto trimestrale, è salito del 45% a 352 milioni di dollari, grazie ai progressi nelle vendite e un miglioramento a livello di margini.
Nel fiscal year concluso il 30 gennaio, invece, il giro d'affari è sceso del 2,3% a 14,2 miliardi di dollari. Nonostante ciò, l'utile d'esercizio è incrementato a 1,1 miliardi, dai precedenti 967 milioni di dollari (+14%).
e.c. ed e.f.
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