Gap: in arrivo quattro store in Cina

Prosegue a passo sostenuto l’avanzata internazionale di Gap Inc. Il retailer a stelle e strisce è infatti pronto a espandersi in Cina con quattro negozi, due a Pechino e altrettanti a Shanghai, puntando verso Hong Kong.
Come riporta wwd.com, il gruppo - che nel primo trimestre del fiscal year 2010 ha totalizzato utili netti per 302 milioni di dollari, in crescita del 40% sull’analogo periodo dell’anno scorso (vedi fashionmagazine.it del 21 maggio) – ha infatti divulgato i dettagli della sua prossima “incursione” nell’ex Celeste Impero, che come prime tappe prevede l’opening di quattro negozi: due a Shanghai, in Nanjing West road e in Mid Huaihai road, e a Pechino, all’interno dell’Apm building in Wanfujing street e nello shopping center Chaobei Joy City.
Le location, che saranno molto spaziose (da circa 1.500 a 1.900 metri quadrati), ospiteranno tutto l’universo di Gap, GapKids, BabyGap e 1969 Premium Jeans. A differenza della maggior parte dei punti vendita presenti nel resto del mondo, saranno insegne a gestione diretta, anziché in franchising.
Nei piani della catena Usa figura successivamente Hong Kong, che secondo i programmi dovrebbe essere “conquistata” l’anno prossimo.
Per supportare l’espansione in territorio cinese, Gap ha anche avviato nuovi headquarters a Shanghai e costituito un management ad hoc, con la nomina di Redmond Yeung in qualità di presidente e Lorenzo Moretti come managing director. Ambedue riporteranno a John Ermatinger, presidente di Gap Asia-Pacific. Figura-chiave sarà anche Katherine Tsang, chairperson per la Greater China della banca internazionale Standard Chartered, che entrerà a far parte del cda di Gap, che con questo nuovo arrivo conterà 11 membri anziché dieci (vedi fashionmagazine.it di ieri).
Nella Repubblica Popolare il marchio punta anche sul Web: entro la fine del 2010 sarà infatti attivato il servizio di shopping online.
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