Gattinoni fa le borse con Marco Rossi e scommette sulla distribuzione

Un nuovo licenziatario per la pelletteria, Marco Rossi, negozi in franchising in apertura ad Abu Dabi e Dubai, il varo di un progetto di 80 corner in Italia. La maison Gattinoni affronta la crisi con rinnovato impegno.
Ieri a Milano Stefano Dominella, presidente della casa di moda, ha presentato il frutto dell’accordo quadriennale con Marco Rossi di Varese, dopo la conclusione dell’intesa con Le Mie. “Una collezione battezzata Infinito che riprende i disegni di Leonardo Da Vinci, una stampa destinata a diventare un continuativo – racconta Dominella -. L’obiettivo è ampliare gli orizzonti della linea con più modelli e di qualità superiore”. Con un prezzo medio che oscilla dai 150 ai 500 euro, le proposte saranno distribuite presso canali della pelletteria o dell’abbigliamento e si potranno acquistare anche presso i monomarca della griffe.
Intanto si attende il mese di aprile per l’apertura di un franchising presso il Marina Mall di Abu Dabi, cui farà seguito l'inaugurazione di uno store a Dubai in settembre, presso il Mall of Emirates. Nel 2010, invece, è allo studio un opening a Mosca. Oggi alla maison fanno capo quattro boutique dirette (due a Roma, una a Milano e una a Tunisi) e altrettante vetrine in affiliazione a Sheyang e Dalian in Cina, a Rostrov ed Ekaterinburg in Russia.
In Italia invece si parte dal prossimo luglio con un progetto di corner presso 80 punti vendita multigriffe della penisola. “Un piano che deriva dalla volontà di un dialogo sempre più intenso con i multigriffe, per i quali puntiamo a garantire un servizio sempre più inappuntabile, che passa anche per la strada dei cambi merce in stagione, delle agevolazioni di pagamento e quant’altro”. Nel 2008 Gattinoni ha registrato un fatturato indotto di 30 milioni di euro, realizzati per il 60% in Italia. Seguono Medio Oriente, Russia e Cina.
c.me.
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