Gds e Global Shoes: segnali positivi vengono dalle fiere della calzatura di Düsseldorf

Gds e Global Shoes - le fiere della calzatura che si sono chiuse domenica a Düsseldorf - hanno rincuorato gli operatori del settore. Alle manifestazioni sono intervenuti complessivamente circa 28.500 compratori, quasi la metà dei quali provenienti da 82 Paesi al mondo, con Benelux, Italia, Gran Bretagna e Francia in testa.
Soddisfazione è stata espressa sia dai rappresentanti dei produttori, sia dagli organizzatori.
“Le nubi nere della crisi economica incominciano pian piano a dissolversi - ha dichiarato Ralph Rieker, presidente dell’associazione dell’industria calzaturiera tedesca (Hds) -. Contrariamente a una prevista contrazione delle vendite, soprattutto i piccoli e medi commercianti calzaturieri hanno effettuato acquisti”.
“Siamo soddisfatti dell’andamento di Gds e Global Shoes - ha fatto sapere Kirstin Deutelmoser, direttore di entrambe le rassegne -. Il raggruppamento in base ai lifestyle e l’ampliamento del programma informativo per i compratori si sono rivelati efficaci. Affermati marchi premium e di qualità hanno puntato su Gds. Contemporaneamente, molti buyer hanno potuto scoprire qui nuovi brand”.
“Ambedue le fiere hanno dimostrato che il settore calzaturiero, anche dopo 50 anni, si trova ben rappresentato a Düsseldorf”, ha concluso Werner Matthias Dornscheidt, presidente del consiglio direttivo di Messe Düsseldorf, rinnovando l’impegno a sviluppare ulteriormente gli appuntamenti, adattandoli alle nuove esigenze di mercato.
e.a.
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