Geox: +30% i ricavi del primo quarter, con l’abbigliamento in forte ascesa

Nel primo trimestre 2006 il gruppo Geox ha realizzato un incremento dei ricavi del 32%, rispetto all’analogo periodo del 2005, raggiungendo quota 245,3 milioni di euro. Quasi il 95% delle vendite riguarda le calzature ma l’abbigliamento, che rappresenta il 4% del totale e si prepara a sbarcare all’estero, mostra un +56%.
La trimestrale, commentata oggi dal management nello showroom di via Montenapoleone a Milano, evidenzia un margine operativo lordo salito del 24% a 85,4 milioni, mentre il risultato operativo ha totalizzato 81,3 milioni, in aumento del 25%. L’utile, a 52,6 milioni, ha segnato un progresso del 16%.
Come ha spiegato il ceo Diego Bolzonello, il giro d’affari realizzato nei punti vendita a gestione diretta, a parità di catena distributiva, ha subito un -5% nel trimestre, principalmente a causa delle differenti scadenze della Pasqua (quest’anno caduta in aprile). Con una quota del 38%, l’Italia resta il maggiore mercato, ma i ricavi realizzati all’estero hanno mostrato una crescita del 50% e dai prossimi mesi dovrebbero cominciare a beneficiare dell’introduzione dell’abbigliamento, attualmente distribuito soltanto in Italia. “Un business – ha commentato il presidente Mario Moretti Polegato – dal potenziale enorme, destinato in futuro a uno sviluppo anche più veloce rispetto a quello delle calzature, sulla scia dell’immagine ‘tecnologica’ del prodotto Geox”.
Il gruppo di Montebelluna, che stima di chiudere l’esercizio con vendite per circa 600 milioni di euro e una redditività, a livello di ebitda, in linea con il 2005 (27%), ha in programma di aprire 100-120 nuovi punti vendita entro l’anno, di cui 30-40 in Italia e altrettanti tra Europa e resto del mondo.
e.f.
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