Geox: il fatturato cresce del 5% nel primo quarter

Il gruppo di Montebelluna specializzato nelle calzature mette a segno nel primo trimestre dell’anno una crescita dei ricavi del 5% (+4% a cambi costanti), raggiungendo i 384,2 milioni di euro. Ma non tutti gli indicatori economici sono a segno più.
Il risultato operativo (ebit) è pari a 116,5 milioni di euro (si era attestato a 119,4 milioni di euro nello stesso periodo del 2008), con un margine del 30,3%. L’utile scende a 72,4 milioni di euro: un anno fa ammontava a 80,1 milioni di euro.
“Nonostante le difficoltà dell’attuale situazione macroeconomica, siamo soddisfatti dei risultati, che mostrano un’ulteriore impennata del fatturato del 5% rispetto al dato già in forte progressione del primo trimestre 2008”, ha commentato Mario Moretti Polegato, presidente e fondatore di Geox.
“Seppure l’andamento dei consumi a livello globale rimanga molto debole, riteniamo che grazie al nostro modello di business flessibile e alle azioni intraprese per il contenimento dei costi, Geox sarà in grado di sfruttare questa congiuntura per rafforzare la propria leadership”, ha aggiunto Polegato.
Nello specifico, le calzature hanno rappresentato il 91% dei ricavi consolidati, con un progresso del 3% rispetto allo stesso periodo del 2008, mentre l’abbigliamento ha inciso per il 9% sul fatturato, con un miglioramento del 33%.
Rispetto alle aree geografiche in cui il marchio è distribuito, l’Italia rimane il principale mercato, con una quota del 36% e registra un incremento del 9%. Il resto d’Europa, che contribuisce per il 48% al giro d’affari del gruppo, appare invece in flessione del 3% rispetto allo scorso anno.
Il giro d’affari per canale distributivo vede una crescita particolarmente significativa (+19%) del canale “Geo Shop” (franchising e negozi a gestione diretta), che incide nell’ordine del 26% sui ricavi totali. Al 31 marzo il numero complessivo di monomarca era di 953 unità, di cui 220 dos.
e.a.
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