Geox stima calo del fatturato a sei mesi in linea con il trimestre

Su richiesta della Consob, il Gruppo Geox fa sapere che "ulteriori eventi intercorsi tra l'approvazione del bilancio 2009 (21 aprile) e l'approvazione dei risultati trimestrali (14 maggio) hanno confermato le tendenze in essere". Perciò il cda stima che il primo semestre 2010 presenterà una diminuzione del fatturato in linea con quella evidenziata nel primo quarter (-13%).
Tra gli eventi sfavorevoli la società di Montebelluna indica l'evoluzione negativa della situazione finanziaria di alcuni clienti, “che hanno consigliato di non dare luogo alla spedizione, in assenza di adeguate garanzie di pagamento”. Inoltre, nei giorni dal primo marzo al 9 maggio, le vendite comparabili dei negozi diretti sono state inferiori del 2% a quelle dello stesso periodo del 2009 e i riassortimenti hanno mostrato un andamento “debole”.
La comunicazione pesa sulle contrattazioni del titolo Geox, che intorno alle 17 di oggi viene scambiato a 3,94 euro, accusando un -5,3% (-17,4% la performance a un mese e -22,5% quella a un anno), mentre l'indice Ftse AllShare segna un -3.
L'azienda che realizza la scarpa “che respira” tiene tuttavia a precisare che dal primo marzo al 9 maggio i flagship store Geox aperti da almeno 12 mesi mostrano un +3% nei ricavi derivanti dalla collezione per la primavera-estate 2010. Il loro peso sul totale dei punti vendita a gestione diretta, che a loro volta contribuiscono al 19% del fatturato totale, è pari al 9%. Ha superato il 2%, invece, la crescita della raccolta ordini per il prossimo autunno-inverno riferita ai canali wholesale e franchising.
e.f.
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