Germania: le semestrali di Hugo Boss, Adidas e Puma

Ulteriore crescita per la griffe Hugo Boss, che nei primi sei mesi dell'anno ha visto i ricavi salire del 5% a 831 milioni di euro (+8% a cambi costanti), nonostante il lieve calo sul mercato interno. Sempre in Germania, vendite in progresso anche per il big dello sportswear Adidas (+4%), mentre Puma cresce, ma solo a cambi costanti (+2,7%).
A trainare il fatturato di Hugo Boss i mercati nordamericano e asiatico, che hanno realizzato tassi di crescita a doppia cifra in valuta locale. In Europa l'incremento complessivo è stato del 4%. In calo l'ebit della fashion house di Metzingen (-5% a 88 milioni di euro), che risente dei costi inerenti i recenti movimenti di poltrone nel managing board.
Nel settore dell'abbigliamento sportivo, il giro d'affari semestrale di Adidas ha toccato quota 5,1 miliardi di euro (+12% a parità di tassi di cambio), mentre gli utili si sono attestati a 286 milioni (+23% a cambi correnti). A trainare il gruppo è stato l'omonimo marchio che, con un +9,6%, ha raggiunto vendite per 3,8 miliardi di euro. In calo, invece, la controllata Reebok, i cui ricavi sono scesi a 923 milioni (-11%). Il business legato a TaylorMade Adidas Golf si è mantenuto sui livelli del primo semestre 2007, totalizzando 417 milioni di euro.
Nei sei mesi la concorrente Puma, che fa capo al gruppo francese Ppr, ha portato il turnover a 1,37 miliardi di euro: un valore in leggero calo rispetto agli 1,38 miliardi della prima metà del 2007, che risulta in progresso del 2,7% senza tenere conto delle oscillazioni dell'euro. Nelle ipotesi del management la crescita annuale a valuet costanti si manterrà a cifra singola.
e.f.
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