Giacomelli Sport: concessa l’amministrazione controllata

Il Tribunale di Rimini ha deliberato l’ammissione alla procedura di amministrazione controllata per Giacomelli Sport Group e per le unit Giacomelli Sport, Longoni Sport e Natura & Sport. La decisione "rappresenta un passo fondamentale nel piano di risanamento del gruppo", come ha dichiarato il presidente Ernesto Musumeci.
Una volta ammessa l’amministrazione controllata, infatti, il secondo step prevede la sospensione del pagamento dei debiti pregressi per due anni, così come ogni azione avviata dai creditori (istanze di fallimento comprese).
A questo proposito si ricorda che, nei dati comunicati a maggio, la posizione finanziaria netta consolidata del gruppo della grande distribuzione di articoli sportivi risultava negativa per circa 197 milioni di euro, dai 196,7 di fine marzo e dai 177,7 al 31 dicembre 2002 (vedi fashionmagazine.it dell’11 giugno). I debiti verso fornitori, in particolare, ammontavano a 219,6 milioni di euro.
Attualmente l’advisor Caretti & Associati ha l’incarico di selezionare eventuali investitori terzi interessati, anche nell’ambito della procedura concorsuale (ai primi di giugno risultavano avviate le trattative con un primario investitore internazionale di cui non è mai stato fatto il nome). L’ingresso di nuovi investitori risulta ancora più urgente dopo che Gm & Gf, azionista di maggioranza che fa capo alla famiglia Giacomelli, ha comunicato di non essere in grado di sottoscrivere l’aumento di capitale, previsto per un massimo di 50,37 milioni di euro (vedi fashionmagazine.it del 16 luglio).
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