Giacomelli chiude in Francia e Germania

Giacomelli Sport, leader nella distribuzione di abbigliamento e articoli sportivi, cede le attività in Francia e Germania per concentrarsi sui mercati dell'Est Europa e sulla penisola Iberica. Entro maggio sarà lanciata la catena full price "X Sport". Lo ha annunciato ieri, parlando agli analisti, Stefano Pozzobon, amministratore delegato del gruppo di Rimini quotato al segmento Star di Piazza Affari. Il gruppo, che ha chiuso il 2001 con un fatturato di 259,4 milioni di euro e un utile di 2,2 milioni, punta a dismettere le due attività commerciali tedesche (una a Berlino, la seconda a Nuremberg), le cui vendite sono calate del 2% lo scorso anno, e i tre punti vendita francesi. Questi ultimi hanno in realtà aumentato il proprio giro d'affari (+13%), ma in modo giudicato non sufficiente. Con il ricavato della cessione, Giacomelli aprirà sei punti vendita in Polonia, dove secondo la società riminese "si realizza in un giorno quello che si vende in una settimana sui mercati francesi e tedeschi". Un altro annuncio riguarda il lancio della nuova catena "X Sport" con cui il gruppo romagnolo punta a fare il proprio ingresso nel segmento full price (prodotti di gamma medio-alta), attraverso la formula dei piccoli negozi nei centri storici delle città. L'esordio è previsto a Cagliari entro la prima settimana di maggio. A questa seguiranno cinque nuovi punti vendita in Italia. Dal capitale del gruppo Giacomelli, che prevede di chiudere il 2002 con un incremento del 12% del fatturato (+25% considerando le nuove aperture), nelle scorse settimane è definitivamente uscito il fondo Ubs che, dopo aver traghettato in Borsa la società, manteneva ancora il 16,67 della società. La quota è stata ceduta a investitori istituzionali italiani con un private placement gestito da Euromobiliare Sim e Unicredit Banca Mobiliare.
l.t.
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