Gianfranco Ferré: in un libro le sue "lezioni di moda"

Edito da Marsilio insieme a Pitti Immagine Discovery, esce il volume "Gianfranco Ferré. Lezioni di moda", a cura di Maria Luisa Frisa: il libro, presentato ieri sera nel quartier generale della griffe in via Pontaccio a Milano, fa parte di una serie di progetti della Fondazione dedicata al grande stilista, nata l'anno scorso.
Come ha spiegato Maria Luisa Frisa, direttore del corso di laurea in Design della Moda all'Università di Venezia, "non abbiamo voluto realizzare un ingombrante 'table book', ma uno strumento maneggevole e accessibile a tutti, anche nel prezzo": infatti la pubblicazione, che si snoda su 168 pagine con 220 illustrazioni, è in vendita a 18 euro, un modo per rispettare la personalità di Ferré, inimitabile fashion designer, ma anche insegnante che voleva condividere il suo sapere.
Il volume si concentra proprio sull'aspetto didattico della sua attività, raccogliendo le lezioni tenute dall'Architetto - come veniva definito - dal 1994 all'anno della morte, il 2007. Ferré ha insegnato praticamente in tutto il mondo: da Milano - dove ha collaborato in particolare con la Domus Academy e il Politecnico, oltre a essere stato presidente dell'Accademia di Brera - fino a Tokyo, Londra, Istanbul, Shanghai e oltre. "Catturava l'attenzione degli allievi con la sua fisicità - ha ricordato Daniela Puppa, che ha lavorato a lungo con lui - e li metteva costantemente in gioco: per lui l'espressione 'non si può fare' non esisteva".
Pagina dopo pagina, emergono spunti importanti a livello di contenuti e di immagini, pazientemente e minuziosamente catalogati da Rita Airaghi, che ha costruito un archivio gigantesco, a cui la Fondazione potrà attingere per future iniziative. "Ricordo che gli piaceva definirsi 'squared', 'quadrato' - ha aggiunto la giornalista Giusi Ferré - perché aveva un notevole senso della precisione e ha dato profondità e consapevolezza alla moda: ma possedeva anche una straordinaria fantasia, che lo ha reso unico e forse non sempre capito, in quanto portavoce di un' 'eleganza dell'anima' ".
"Di sicuro - ha concluso Maria Luisa Frisa - il suo impegno funge da esempio soprattutto in questo momento storico, in cui c'è bisogno di mettersi in gioco, anche nel nostro settore".
a.b.
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