Gibo by Julie Verhoeven debutta alla London Fashion Week

Gibo by Julie Verhoeven debutta alla London Fashion Week Sabato 14 settembre debutta a Londra la collezione Gibo by Julie Verhoeven. Obiettivi: conquistare nell’arco di tre stagioni le 200 boutique al top nel mondo e in tre anni un fatturato di 12 milioni di euro. “Erano un po’ di anni che avevamo in testa l’idea di lanciare una collezione con il nostro marchio – racconta Franco Penè, alla guida della Gibo –. Con le licenze avevamo fatto scelte di campo ben precise, rivelatesi vincenti. Volevamo quindi metterci alla prova sulla gestione anche della parte creativa. Non siamo partiti prima solo perché non è stato facile individuare la stilista che facesse al caso nostro”. Penè spiega che ha preferito non scegliere uno degli stilisti già in licenza alla Gibo per non creare competizione in casa. “Volevamo una designer creativa e preparata, ma che non avesse già una sua collezione – aggiunge –. Siamo abituati a monitorare lo scenario dei designer emergenti, così quando abbiamo individuato Julie Verhoeven abbiamo capito che era la persona che faceva al caso nostro. Julie ha infatti lavorato con Galliano, Martine Sitbon, Marc Jacobs per Louis Vuitton ed è inoltre un’artista eclettica e curiosa, oltre che una fantastica illustratrice”. Perché il debutto a Londra? “Avevamo ben chiaro il fatto che la nuova linea doveva fare riferimento all’area giovane, trendy e innovativa in cui la Gibo è specializzata – risponde Penè –. Inevitabile quindi scegliere la London Fashion Week per il debutto: Londra è la capitale della creatività”.
La Gibo si presenta quindi all’appuntamento con la primavera-estate 2003 con un portafoglio marchi decisamente ampio: oltre alla nuova linea può vantare la donna di Viktor & Rolf, Paul Smith, Antonio Berardi e Michael Kors, l’uomo di Joseph e Marc Jacobs e sia la linea femminile che quella maschile di Hussein Chalayan e Jean Colonna. Nel 2001 l’azienda ha fatturato 45 milioni di euro.
c.mo.
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