Gioielli, orologi e occhiali: a questi settori Fashion dedica due nuovi numeri fra aprile e maggio

Il 16 aprile, in occasione del salone Baselworld di Basilea, esce per la prima volta un numero di Fashion dedicato al mondo degli orologi e a quello dei gioielli. Invece gli occhiali sono protagonisti del numero del 7 maggio, una novità il cui debutto coincide con il giorno di apertura del Mido, la rassegna milanese focalizzata sul settore che dura fino al 9 maggio.
Il termine "moda" viene sostituito sempre più frequentemente da "lifestyle": un’espressione che sintetizza la caduta delle barriere fra comparti limitrofi, accomunati dalla ricerca di valori estetici e stilistici, ma anche funzionali, sul filo conduttore della qualità. In quest’ottica, ultimamente si è rafforzato il feeling tra il fashion e i gioielli, gli orologi e gli occhiali, territori di conquista per un numero sempre più consistente di griffe: un fenomeno di cui Fashion ha deciso di rispecchiare le mille sfaccettature, debuttando con due nuovi numeri fra aprile e maggio.
La prima uscita in ordine cronologico è quella del 16 aprile che, in concomitanza con Baselworld dove sono presenti sia gli orologi sia i preziosi, affronta entrambi gli argomenti, utilizzando il già collaudato “metodo Fashion”: questi due ambiti sono infatti analizzati non solo dal punto di vista delle ultime tendenze – protagoniste di una ricca carrellata fotografica -, ma anche da quello industriale, distributivo (dando voce ai dettaglianti delle rispettive categorie, con il sondaggio “Le carte in tavola” e il “Referendum” sui brand vincenti) e relativo alle strategie di comunicazione. Alla voce “saloni”, si parla naturalmente di Baselworld, ma non solo. Non mancano, comunque, i reportage delle manifestazioni milanesi delle calzature (Micam), della pelletteria (Mipel), della pellicceria (Mifur) e dei materiali per l’industria della pelle e dell’abbigliamento (Modapelle by Pitti Immagine).
Lo “Speciale occhiali” si presenta invece il 7 maggio in occasione del Mido e propone, fra i servizi di punta, un close-up sullo stato di salute del settore attraverso le testimonianze dei suoi protagonisti (imprenditori e negozianti), un identikit sulla fisionomia del consumatore e le sue esigenze e una parte “tendenze” con i modelli più attuali. Completa il numero un reportage dalla Design week di Milano.
a.b.
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