Giorgio Armani rivela il progetto di una mostra permanente a Milano

Re Giorgio - ribattezzatosi con autoironia "imperatore Giorgio" in occasione della sua mostra a Roma - ha rivelato ieri, di fronte alla stampa riunita alle Terme di Diocleziano per la presentazione dell’evento, di volere donare a Milano l’intera collezione dei suoi abiti. L’esposizione, fino al primo agosto nella capitale, si appresta, dunque, dopo ulteriori tappe a Tokyo, Los Angeles e in altre metropoli, a diventare una rassegna permanente, destinata ad arricchire l’offerta culturale della città italiana della moda.
Giorgio Armani ha dichiarato, infatti, che la mostra tornerà a Milano, “città - ha detto - cui renderò omaggio, regalandole i miei abiti. “In cambio – ha aggiunto Armani - voglio una sede adatta a ospitare una rassegna permanente”. Alla domanda dei giornalisti sulla location, Giorgio Armani ha indicato alcune possibilità: via Tortona, cittadella della moda emergente, dove trova spazio anche il suo teatro, l’area ex industriale dell’Ansaldo e quella legata al progetto Città della Moda in zona Garibaldi-Repubblica.
Giovanni Bozzetti, assessore alla Moda del Comune di Milano, ha dichiarato al quotidiano Il Giornale di essere a conoscenza delle volontà di Armani e di averne discusso con lui in più occasioni. Bozzetti, insieme al comitato di presidenza del Comune, starebbe valutando la sede più adatta. Al momento, l’ipotesi più accreditata per la mostra permanente su Giorgio Armani sarebbe proprio l’area Garibaldi-Repubblica, dove sorgerà la Città della Moda.
e.a.
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