Giovani stilisti in competizione da domani a Hyères

Comincia domani, 30 aprile, una delle più importanti competizioni internazionali sulla creatività emergente: si tratta del Festival international des arts de la mode di Hyères, in Francia, giunto alla sua sesta edizione. Un concorso che, in passato, ha laureato fashion designer del calibro di Viktor & Rolf e che può contare su un ricco "parco sponsor", fra cui il gruppo Lvmh.
La manifestazione si sviluppa su quattro giorni, interamente focalizzati sui nuovi talenti della moda e della fotografia e completati dai cosiddetti “Rencontres internationales du textile et de l’habillement”, che il primo e il 2 maggio fanno il punto, attraverso una serie di seminari, su temi di scottante attualità: dalla protezione dei marchi fino all’avanzata della Cina, passando per le future prospettive dell’area euro-mediterranea.
Ma tornando al concorso - che ha già fatto da cassa di risonanza per 280 collezioni - si fronteggiano 10 linee: Anna Aichinger (Austria), François Alary & Ophélie Klere/Devastée (Francia), Matthew Ames (Usa), Eric Jandar (Francia), Daniel Ledermann Kiatisak (Svizzera), Perrine Mees (Belgio), Richard Rene (Francia), Sarah Swash & Toshio Yamanaka/Swash (Regno Unito), Yuji Takahashi (Giappone) e Michael Van Der Meide (Paesi Bassi).
Fra gli sponsor e i partner dell’iniziativa, nomi di prima grandezza come il gruppo Lvmh - che affianca il Festival di Hyères dal 1999, nell’ottica di un impegno a più ampio raggio a favore degli emergenti -, L’Oréal Professionnel, il fashion retailer 1.2.3. che si fa promotore di uno “special award”, così come altre realtà della distribuzione e dell’industria (fra le quali la tessitura italiana Puntoseta), Fortis Banque che per la prima volta sostiene il Festival, il gruppo Janvier, Defi, la società attiva nell’ambito dei profumi Quest e Moët & Chandon, marchio che rientra nella “famiglia” Lvmh.
a.b.
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