Giovanni Bozzetti invita gli imprenditori a fare sinergia e aiutare i giovani

La Città della Moda, l’apertura di Milano al fashion system, la necessità di cercare nuove sinergie, ma soprattutto l’attenzione ai giovani sono stati i punti salienti dell’intervento molto concreto dell’assessore Moda, Turismo e Grandi Eventi, Giovanni Bozzetti, al convegno di Pambianco e Banca Intesa.
“Il 26 settembre sono iniziati i lavori per la Città della Moda” ha annunciato Bozzetti, assicurando che il Comune garantirà una location d’eccezione come il Castello Sforzesco per ospitare le passerelle nell’intervallo tra la chiusura della Fiera e il completamento delle strutture di Garibaldi-Repubblica dove, ha assicurato, una parte dello spazio “sarà destinato ai giovani gratuitamente”.
Proprio i giovani sono stati al centro del discorso di Bozzetti che, tra i vari interventi dell’amministrazione comunale mirati a stringere i legami tra la moda e la città (gli “Stati generali” dello scorso maggio, l’iniziativa “Milano di Moda”, la “Notte Bianca”) ha ricordato la partecipazione al progetto Fashion Incubator, al concorso Who’s on Next e l’organizzazione di Milano Studia la Moda, la cui terza edizione parte il 10 novembre (vedi fashionmagazine.it del 7 novembre 2005) e a cui Bozzetti ha invitato tutti gli imprenditori presenti per dare un segnale concreto ai giovani.
Dall’assessore è arrivata anche un’esortazione a cercare nuove sinergie, sul modello di quella realizzata con il salone Milano Unica, per ribadire il primato del made in Italy e di Milano come sua capitale: una sfida che passa anche attraverso un ripensamento del calendario delle sfilate e dell’assetto fieristico delle varie rassegne cittadine.
c.mo.
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