Giovanni Crespi: i revisori non si esprimono sul bilancio 2009

La società di revisione Mazars non esprime un giudizio sul bilancio 2009 del gruppo Giovanni Crespi, "pur in assenza di rilievi ed eccezioni al bilancio stesso". Analoga dichiarazione è stata rilasciata in relazione al bilancio separato al 31 dicembre 2009 della Giovanni Crespi Spa.
È quanto emerge da un comunicato emesso oggi dalla società quotata, specializzata nella produzione di materiali sintetici (calzature, pelletteria, abbigliamento e tessile casa per citare alcuni settori di riferimento) che ha chiuso l'esercizio con la perdita di 20,3 milioni di euro, dai 15,2 milioni dell'anno prima (vedi fashionmagazine.it del primo giugno).
“Il giudizio dei revisori - spiegano dalla Giovanni Crespi - riflette la situazione finanziaria del gruppo e, di conseguenza, l'iter di rinegoziazione del debito con gli istituti di credito tutt'ora in corso, quale elemento centrale per garantire il presupposto di continuità aziendale, soggetto oggi a diverse significative incertezze, come già evidenziato dagli amministratori nella propria relazione, con possibili effetti cumulati rilevanti sul bilancio consolidato 2009”.
Tuttavia, tenuto conto dello stato dei colloqui con i creditori in corso, nonché del parere del collegio sindacale, il management ritiene che ci siano le risorse per garantire la continuità della società in un prevedibile futuro, e di poter giungere a un accordo di rifinanziamento in tempi brevi.
e.f.
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