Gli outlet center protagonisti a Milano

Si è conclusa ieri la due giorni dedicata alle cittadelle dello shopping a prezzi scontati, organizzata per la prima volta in Italia dall’Icsc European Factory Outlet Conference. La formula distributiva si conferma vincente, a maggior ragione in un periodo come questo, anche se è indispensabile studiare possibili evoluzioni.
Dal meeting, che tra i vari obiettivi ha avuto quello di far conoscere agli operatori stranieri del settore il mercato italiano degli outlet, sono emersi alcuni fattori chiave che accomunano i villaggi discount nella Penisola e nel resto d’Europa.
Innanzitutto, se non proprio con un andamento anticiclico, è comunque stato confermato che gli negli ultimi mesi segnati da una profonda crisi dei mercati, gli outlet hanno performato decisamente meglio degli altri format retail, mettendo a segno crescite di fatturato quasi sempre a doppia cifra.
Risultati ottenuti grazie a un aumento dello scontrino medio più che a un incremento del numero dei visitatori, perché i negozi dei vari centri - anche se non tutti i gestori di outlet interpellati hanno voluto confermarlo - hanno beneficiato di quantità di stock decisamente superiori rispetto al passato.
Nonostante i successi degli outlet (che comunque devono essere analizzati caso per caso), è doveroso chiedersi quale sarà lo scenario del dopo crisi: dall'incontro non sono però emerse indicazioni chiare, se non che è indispensabile pure in questo contesto percorrere nuove strade per fidelizzare i consumatori.
Il convegno ha rappresentato anche l’occasione per ufficializzare la nascita della “Commissione Consultiva Cncc Factory Outlet” all’interno del Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali.
Tra i promotori dell’iniziativa, applaudita dalla platea, Filippo Maffioli, direttore vendite e marketing di Promos, che ha sottolineato l’importanza anche per l’Italia di disporre di un organismo di riferimento per questo comparto, in costante crescita.
“Attualmente nel nostro Paese sotto attivi 20 outlet center (di oltre 10mila metri quadri) per complessivi 490mila metri quadri di gla (superficie lorda affittabile) e 1.900 punti vendita - ha spiegato il manager -. Nel prossimo triennio debutterano altri otto centri, che porteranno la gla totale a 700mila metri quadri e il numero degli store a oltre 2.900 unità”.
Un ampio articolo dedicato agli outlet center sarà pubblicato nel numero 1727 di Fashion, in uscita il prossimo 13 novembre.
e.c.
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